.:: Una nuova minaccia ::.
Scritta da littledru74
Coppia: Spike-Buffy.
Spoiler: sesta stagione
Seguito de “La realtà parallela”.
Timeline: quattro anni dopo gli avvenimenti della sesta
stagione.
Story : Due mesi dal ritorno dalla realtà parallela
nella quale era stata catapultata da un demone, Buffy riceve una visita
inaspettata che potrebbe cambiare la sua vita futura.
Rating : NC-17
Disclaimer: i personaggi che appaiono qui sono di proprietà
di J.Whedon e WB e sono usati a mio piacimento senza scopo di lucro.
Capitolo I
I giorni trascorrevano sereni a Sunnydale da quando Buffy e Spike avevano
fatto ritorno dalla realtà parallela nella quale erano stati
catapultati dal demone, tutto era tornato come prima, infatti Buffy
aveva ben presto ripreso il suo lavoro all’agenzia investigativa..
Purtroppo le mancavano la caccia e le notti trascorse a pattugliare
il cimitero con Spike e i suoi amici non poteva ricominciare a comportarsi
da cacciatrice, aveva troppe responsabilità per poter dedicare
il suo tempo cacciando demoni e vampiri e da quando aveva una famiglia
non poteva rischiare di essere uccisa e lasciare solo il piccolo Darren
e poi, Spike, il suo adorato marito, sarebbe impazzito dal dolore. L’aveva
persa già una volta, dopo il combattimento con Glory, quando
si era sacrificata al posto di Dawn per chiudere il portale tra le dimensioni
e non avrebbe sopportato di perderla di nuovo.
Intanto Spike, dopo un primo momento, in cui era stato molto interessato
a conoscere anche i più piccoli particolari della permanenza
della moglie nell’altra realtà e soprattutto della storia
che lei aveva avuto con il suo alter ego malvagio, in seguito non era
più tornato sull’argomento e non aveva voluto più
parlarne perché gli faceva troppo male pensare alla sua Buffy
con un altro.
Da qualche giorno Buffy aveva cominciato a preoccuparsi perché
aveva capito che lui era diverso, più taciturno del solito e
temeva di conoscere il vero motivo di questo suo stato d’animo,
ma non trovava il coraggio di affrontare con lui quell’argomento
cosi spinoso.
Una mattina, stanca del suo atteggiamento, la ragazza decise che era
giunto il momento di parlargli, gli avrebbe detto la verità e
lui avrebbe dovuto ascoltarla così, mentre Spike era intento
a fare colazione gli sedette accanto e chiese seccata:<<Avanti,
parla Spike! Che hai? Non ce la faccio a vederti così!>>
Il vampiro alzò lo sguardo dal piatto, la guardò con i
suoi occhi azzurri e le chiese sorpreso:<<Ma di che stai parlando
tesoro?>>
<<Di te! Guardati, sono due mesi che a stento mi rivolgi la parola
ed ora te ne stai lì a rimpinzarti come se io non esistessi.
E’ diventata insopportabile la mia vita con te! Non ne posso più!>>
<<E’ solo una tua impressione tesoro!>>esclamò<<Non
c’è niente che non vada! Ho solo molta fame e lo sai che
i tuoi pancake sono sublimi!>>
<<Non ti credo Spike. C’è qualcosa che non va e non
vuoi dirmelo! Io so di cosa si tratta, ma vorrei che me lo dicessi tu.>>
<<Ma amore…non so di che stai parlando.>>
<<Ancora non l’hai dimenticato, vero?>>
<<Cosa?>>chiese non capendo a cosa si stesse riferendo.
<<Oh Spike! Ti odio quando fai così! Lo sai cosa. E’
inutile che tu faccia finta di niente!>>disse Buffy alterata.
Buffy stava cominciando a perdere la pazienza, Spike era insopportabile
quando si comportava in quel modo, era capace di farla sentire una ragazzina
idiota.
<<Ah! Ho capito!>>esclamò oscurandosi in volto<<Parli
di quello che è accaduto nell’altra realtà?>>
<<E di che altro?>>fece alterata.
<<Buffy non ho nessuna voglia di parlarne!>>fece arrabbiandosi.
<<Invece credo che dobbiamo parlarne perché c’è
qualcosa di importante che devo dirti Spike!>>
<<No! Non voglio sentire nulla! E’ un argomento che non
voglio più trattare.>>disse furioso.
<<Ma perché Spike? Dobbiamo parlarne, chiarire, non puoi
restare così senza dire nulla!>>esclamò con le lacrime
agli occhi, voleva confessargli tutto, ma la sua reazione la spaventava.
<<Cosa vuoi che ti dica Buffy? Ormai è accaduto, non posso
fare nulla per cambiare il fatto che quel bastardo ti abbia messo le
mani addosso! Se solo lo avessi tra le mani lo polverizzerei io stesso!>>
<<Spike ascoltami, è stata colpa mia, io ero sicura che
fossi tu, l’ho provocato e poi…>>
<<E poi cosa Buffy?>>le urlò<<Lui ti ha costretto,
quindi ora basta! Non voglio più parlarne. Ti ha costretto, vero
Buffy? Mi stai nascondendo qualcosa per caso?>>
<<No certo! Che dovrei mai nasconderti?>>esclamò
rendendosi conto che non era il momento di confessargli la verità,
era troppo arrabbiato.
<<E allora non c’è più niente di cui parlare
amore!>>disse Spike stringendola a se<<Non preoccuparti,
mi passerà. Ci vorrà solo un po’ di tempo.>>
La ragazza abbassò la testa con fare colpevole, come avrebbe
mai trovato il coraggio di raccontargli la verità? Si sentiva
impazzire, ma sapeva che non sarebbe stata capace di mantenere quel
segreto ancora a lungo. Buffy annuì e dopo aver baciato il marito
uscì dalla cucina per recarsi al lavoro.
Spike la guardò incuriosito e cominciò ad insospettirsi
per il suo comportamento, le era troppo strana e perché poi ritornare
su quell’argomento che sapeva essere così doloroso per
entrambi? Non era da lei agire in quel modo, e se le stesse nascondendo
qualcosa? No, pensò, la sua Buffy non gli avrebbe mai mentito,
non lo aveva mai fatto.
Buffy era sconvolta perché la reazione di Spike, quando aveva
cercato di confessargli la verità, l’aveva spaventata e
l’aveva convinta che forse non era la cosa migliore da fare in
quel momento, lui era troppo amareggiato per poter capire.
Avrebbe dovuto aspettare del tempo per permettergli di superare del
tutto la cosa, ma stava male, aveva bisogno di confidare il suo segreto
a qualcuno altrimenti sarebbe esplosa così dopo aver accompagnato
il figlio all’asilo, si precipitò dalla sua amica Willow,
lei l’avrebbe di certo capita. Bussò alla porta con decisione
e venne ad aprirle Xander con una ciotola di cereali in mano e la bocca
piena che la fissò sorpreso<<Ciao Buf, come mai così
mattiniera? Darren ti ha buttato giù dal letto?>>
<<Scusa Xander se piombo qui così presto, ma avevo urgenza
di discutere di qualcosa con Willow, è già sveglia?>>
<<Certo, da qualche giorno si sveglia sempre all’alba perché
non dorme bene a causa di strani sogni, ma non vuole mai parlarmene,
forse con te si confiderà. Sei la sua migliore amica Buffy!>>disse
preoccupato<<Penso sia colpa dell’imminente matrimonio,
è molto stressata.>>
<<Mancano solo tre giorni, non sei contento?>>
<<Visto com’è andata l’altra volta sto cercando
di controllare le mie emozioni il più possibile. Forse Wil ha
paura che io possa scappare di nuovo come è accaduto con Anya,
ma sai che non potrei mai. Io l’amo e non le farei mai una cosa
del genere, sento che questa volta è quella giusta, sono pronto!>>esclamò
risoluto.
<<Sono felice che la pensi così Xander, voi due meritate
un po’ di felicità dopo quello che avete passato.>>
Furono interrotti dai passi di Willow che aveva fatto irruzione nella
stanza e che guardava sorpresa l’amica:<<Ehi Buffy! Che
ci fai qui?>>
<<Devo parlarti di una cosa importante!>>esclamò
con serietà.
<<Vi lascio sole>>disse Xander.
<<Grazie tesoro.>>fece Willow.
<<Oh Wil! Non so cosa fare?>>disse Buffy scoppiando in lacrime.
<<Che hai? E’ accaduto qualcosa a Darren? A Dawn?>>le
chiese preoccupata per la reazione dell’amica.
Bufy scosse la testa:<<No, loro stanno bene, si tratta di Spike.>>
<<Che gli è successo?>>
<<Gli ho mentito, capisci?>>fece disperata.
<<Come? Gli hai mentito? E su cosa?>>
<<Ricordi quando ti raccontai di essere stati catapultati in un’altra
dimensione a causa del demone?>>
<<Si, ma devo ammettere che non ci ho capito molto di quella storia.
Raccontami meglio come sono andate le cose.>>
<<Lo Spike che ho incontrato in quella realtà non ricordava
niente della nostra vita insieme, si comportava come se fossi solo la
cacciatrice. Questo mi ha fatto pensare che forse il demone in realtà
avesse mandato lì solo me e non anche Spike, ma poi il demone
mi ha spiegato che tutto questo faceva parte dell’incantesimo,
cioè che ricordassi solo io.>>
<<Ma su cosa hai mentito a Spike?>>le chiese l’amica
incuriosita.
<<Quando ero al Bronze, nei panni di una diciassettenne, il mio
unico pensiero era trovare Spike, ma non avevo la minima idea di dove
fosse. Improvvisamente, tra la folla, l’ho visto con Drusilla,
ma poi i nostri sguardi si sono incrociati ed è stato stupendo,
mi sono sentita come se non ci fossimo mai allontanati. L’ho raggiunto
nel vicolo, ero così felice di rivederlo, ma lui era così
diverso! Mi ha detto delle cose terribili, non potevo credere che fosse
lo stesso Spike che avevo sposato. Io gli ho raccontato tutto, ma non
ha voluto credermi, mi ha detto che ero pazza e che il suo unico desiderio
era uccidermi. A quel punto ho cominciato a piangere, volevo che ricordasse,
ma era irremovibile, poi si è avvicinato a me e mi ha detto che
se volevo lui poteva fare sesso con me perché non era mai stato
con una cacciatrice e l’idea lo eccitava molto, così mi
ha preso con violenza, mi ha baciato e in preda alla passione mi ha
anche morso sul collo. Ho creduto che mi avrebbe ucciso, ma non l’ha
fatto anzi, ha continuato a baciarmi con ardore e a toccarmi, voleva
fare l’amore con me e devo ammettere che all’inizio anche
io lo volevo, ma poi mi sono resa conto che non era lo Spike che avevo
sposato ma solo un mostro e l’ho respinto.>>
<<Oh dio! E pensare che Spike quando era ancora malvagio ti disprezzava
e non ci avrebbe mai provato con te soprattutto perché era estremamente
devoto a Drusilla!>>esclamò l’amica sconvolta.
<<Infatti mi ha lasciato così sorpresa il suo comportamento!
Mi faceva ribrezzo, ma allo stesso tempo mi attraeva, ho cercato di
allontanarlo, ma poi la passione ha preso il sopravvento e mi sono lasciata
andare. Era così sensuale e poi le sue carezze mi avevano eccitata,
sembrava davvero il mio adorato Spike, ma quando mi sono ripresa ho
cercato di allontanarlo, ma è stato tutto inutile, bloccava ogni
mio movimento con il suo corpo e poi avevo perso molto sangue, non avevo
la forza di continuare a respingerlo. Mentre stava quasi per violentarmi
è arrivata Drusilla, dovevi vederla, era fuori di se dalla rabbia
alla vista del suo amante tra le braccia di un’altra donna! Avrebbe
voluto uccidermi subito, ma Spike ha cercato di calmarla facendole notare
la mia ferita sul collo e dicendole che si stava solo nutrendo. Drusilla
però non era stupida, ha notato le sue mani che armeggiavano
sotto la mia gonna e lo ha accusato di volerla tradire. Spike ha inventato
una scusa che ha convinto Drusilla ad andare via.>>
<<E lui cosa ha fatto poi? Ha continuato a…>>le chiese
poi con angoscia.
<<No, per fortuna la vista di Drusilla lo ha calmato e così
ha lasciato la presa, forse è stato per il fatto che avevo perso
molto sangue ed ero debole, non ha voluto infierire!>>
<<Quindi, da quello che mi sembra di capire, tra di voi non è
accaduto nulla di più. Buffy non hai nulla di cui rimproverarti,
non è stata colpa tua.>>disse Willow rincuorata.
<<No! Non è così! Ho portato Spike a casa mia e
abbiamo fatto l’amore!>>disse tutto d’un fiato<<Si
che è stata colpa mia!>>
<<Cosa? L’hai portato a casa tua? Ma come hai potuto farlo?
E sei stata con quel mostro dopo che ti aveva quasi uccisa?>>fece
lei sconvolta da quella rivelazione.
Buffy annuì abbassando la testa e Willow esclamò<<Ma
sei impazzita? Poteva anche ucciderti!>>
<<All’inizio non volevo fare l’amore con lui, ma poi
lui mi ha stretta a se, ha cominciato a baciarmi in un modo così
appassionato e deciso! Sapeva che non avrei resistito ed aveva ragione,
non ci riuscivo. Willow mi sento così in colpa, a Spike ho fatto
capire di essere stata violentata, ma non è vero! Questa mattina
ero decisa a rivelarglielo, ma appena ho toccato l’argomento si
è arrabbiato moltissimo e non ha voluto neanche parlarne, come
faccio? Non posso e non voglio nascondergli la verità, ma ho
paura di come potrebbe prenderla. Non so se capirà il motivo
per cui gli ho mentito. Wil aiutami, che devo fare?>>le chiese
disperata.
<<Devi riuscire a dirgli la verità Buffy!>>rispose<<Spike
ti ama, capirà e ti perdonerà! Devi farlo oggi stesso,
è trascorso già troppo tempo. Avresti dovuto farlo appena
tornata.>>
<<L’ho fatto! Cioè, gli ho detto che avevo dovuto
convincerlo che eravamo sposati per impedirgli di uccidermi, ma poi
per non incorrere nella sua ira gli ho mentito. Lo so che ho sbagliato,
ma Spike dopo un primo momento in cui sembrava non dare importanza alla
cosa, ha poi voluto sapere tutto con molta insistenza.>>
<<E tu?>>le chiese l’amica.
<<Willow non era per niente contento, anzi devo ammettere che
ha dato quasi in escandescenza tanto che per calmarlo ho dovuto mentire,
ma te lo giuro, non avrei voluto farlo e mi è costato molto.
E’ la prima volta da quando siamo sposati che gli mento soprattutto
su una cosa così importante.>>continuò con le lacrime
agli occhi
<<Le bugie ti si ritorcono sempre contro, guarda me e Tara. Buffy
dammi retta, confessa tutto a Spike, vedrai che capirà.>>esclamò
Willow
<<Lo spero Wil. Non potrei vivere senza di lui.>>
<<Non accadrà vedrai.>>
<<Dovrà ascoltarmi! A costo di costringerlo con la forza
dovrà starmi a sentire! Si, gli parlerò questa sera. Oh
Wil, non so che fare senza di te.>>
<<A che servono le amiche altrimenti? Ma piuttosto, come vanno
le cose tra voi?>>le chiese.
<<Che intendi?>>
<<Andate d’accordo?>>
<<Si, è solo che non…>>rispose arrossendo.
<<Oh! Ho capito, non fate l’amore.>>
<<Si, lo facciamo, ma non come prima.>>rispose<<Da
quando questa storia è cominciata lo vedo diverso e a volte sono
io che non voglio fare l’amore. E’ da qualche tempo che
non mi sento bene, ma sono sicura che è solo stanchezza e che
mi passerà presto.
<<Anche io sono alcuni giorni che ho dei strani sintomi. Che sia
una forma di influenza?>>disse Willow preoccupata<<Non vorrei
che mandasse all’aria le nozze.>>
<<Non preoccuparti, andrà tutto per il meglio.>>
<<Mi stavi dicendo che tra voi non è più come prima.>>riprese
l’amica
<<Si, l’abbiamo fatto molto poco! Prima non era così!
Era insaziabile, voleva farlo continuamente ed anche io! Willow ho paura
e se volessi ancora lo Spike malvagio?>>
<<Cosa? Non devi dirlo neanche per scherzo! E’ solo una
cosa passeggera, passerà presto.>>
<<Lo spero. Sarebbe davvero una tragedia se fosse così.>>
<<Mi dispiace che le cose vadano così male! Eravate una
coppia splendida.>>disse Willow quasi con le lacrime agli occhi
per la situazione in cui si trovava la sua migliore amica.
Anche Buffy aveva gli occhi lucidi perché fino a quel momento
non si era resa conto di come le cose fossero degenerate in soli due
mesi.
<<Credo proprio che dovreste parlare e chiarire ogni cosa. Voi
vi amate e non dovete permettere che una cosa del genere possa mettere
in pericolo la vostra unione.>>
<<Non lo permetterò mai Wil! Ma ora basta parlare di cose
tristi! Come vanno i preparativi per il matrimonio?>>le chiese
poi Buffy cercando di non pensare più ai suoi problemi<<Xander
ti sta dando una mano?>>
<<Fa del suo meglio, ma lo sai come sono gli uomini, non immaginano
neanche come sia dura organizzare un matrimonio!>>
<<Non dirlo a me. Mi era venuto quasi un esaurimento nervoso e
credi che Spike abbia collaborato? Neanche per sogno! Non ha mosso un
dito, ho dovuto organizzare tutto da sola, e se non ci foste state tu
e Dawn non so come avrei fatto!>>disse abbracciando l’amica.
<<A proposito di Dawn, quando arriva? Ci sarà alle prove?>>le
chiese Willow.
<<Dovrebbe tornare dopodomani!>>rispose Buffy.
<<Non vedo l’ora di rivederla, sono due mesi che non torna
a casa.>>
<<Hai ragione, è da quando…>>disse poi bloccandosi
ricordando che l’ultima volta che Dawn era tornata a Sunnydale
era stata quando lei si era trovata nell’altra dimensione<<Mi
manca molto. Era così contenta quando le ho detto che sarebbe
stata una delle damigelle.>>
<<Per forza, l’ultima volta il matrimonio è stato
annullato!>>esclamò Willow ripensando al disastro avvenuto
al matrimonio di Xander ed Anya<<Spero che tutto vada per il meglio!>>disse
poi preoccupata.
<<Perché parli cosi? Vedrai non accadrà nulla e
tu e Xander sarete felici.>>
<<Come te e Spike?>>
<<Certo. Non credo che tu possa trovarti in una situazione come
la mia quindi non preoccuparti. Vedrai sarà un giorno bellissimo.>>
<<Hai visto gli abiti delle damigelle?>>le chiese poi Willow
emozionata.
<<Si, sono passata ieri al negozio. Sono davvero stupendi e ho
visto anche il tuo, è stupendo Wil.>>
<<Sono contenta che ti piacciano! Ho cercato di evitare il verde
Buffy!>>disse e le due amiche scoppiarono a ridere ricordando
i vestiti che avevano dovuto indossare al matrimonio di Anya e Xander.
<<Quel colore non mi donava affatto, invece il lilla mi sembra
che mi stia meglio!>>disse Buffy ridendo a sua volta.
<<Lo penso anche io.>>
<<Xander mi è sembrato piuttosto in ansia per alcuni incubi
che fai, di che si tratta Wil?>>le chiese poi Buffy.
<<Sono alcune notti che faccio sempre lo stesso sogno, ma sto
cercando di non dargli molto peso perché credo che sia dovuto
allo stress per il matrimonio.>>
<<Perché non me lo racconti?>>
<<Non voglio assillarti con queste sciocchezze, hai già
i tuoi problemi a cui pensare.>>
<<Wil!>>disse con rimprovero<<Sai che io prendo molto
sul serio i sogni! I miei sono spesso premonitori.>>
<<E va bene! Ho sognato Drusilla!>>
<<Cosa? Drusilla?>>fece Buffy sconvolta.
<<Si, tornava a Sunnydale. Ma aveva qualcosa di diverso Buffy,
non era la stessa che conosciamo. Era più forte e tornava per
ucciderti.>>
<<Sai che novità! E va bene! Se il tuo sogno dovesse avverarsi
l’affronterò e questa volta le metterò una pietra
sopra definitivamente.>>
<<Perché poi dovrebbe volerti uccidere?>>le chiese
Willow.
<<Per una serie interminabile di motivi, primo fra tutti: Spike!>>rispose
con una smorfia.
<<Non preoccuparti! E’ solo un sogno Buffy, Drusilla non
tornerebbe mai a Sunnydale. Sarebbe un suicidio per lei.>>
<<Lo spero davvero! Ora devo andare. Ho lasciato lo studio chiuso,
potrebbero arrivare dei clienti. Spike non me lo perdonerebbe mai se
dovessi perdere dei clienti preziosi>>
Le due amiche si salutarono e Buffy lasciò l’appartamento
con la pena nel cuore, le cose che le aveva detto l’amica su Drusilla
l’avevano allarmata.
<<No!>>si disse una volta per strada<<Non è
possibile che Drusilla ritorni!>>e si diresse a passo spedito
verso il suo ufficio che si trovava dall’altra parte della strada.
Capitolo II
Quella sera Buffy stava tornando a casa dal lavoro e cercava di trovare
le parole adatte da dire a Spike, aveva paura che lui non riuscisse
a capire.
Senza accorgersene si ritrovò davanti al cancello di Renfield,
il cimitero in cui si trovava la cripta che Spike aveva abitato fino
al matrimonio e si sorprese a ripensare ai vecchi tempi, a quando non
stavano ancora insieme e lui l’aiutava a combattere i vampiri,
alle volte che lei si era andata a rifugiare nella sua cripta dopo che
era resuscitata quando sembrava che Spike fosse l’unica persona
in grado di comprenderla fino in fondo. Poi c’era stato il sesso,
il sesso aveva cambiato tutto tra loro e quando era finito era purtroppo
finita anche la loro amicizia ed erano cominciate le incomprensioni
tra di loro culminate con la tentata violenza e la successiva fuga di
Spike da Sunnydale. In seguito i due si erano ritrovati dopo il ritorno
del vampiro dall’Africa e tutto si era risolto ed ora erano una
coppia felice, anche se c’era una nuova ombra ad oscurare e minacciare
il loro rapporto.
<<Sto rovinando tutto!>>esclamò improvvisamente ad
alta voce.<<Oh Spike! Potrai mai perdonarmi?>>
<<Ma guarda chi abbiamo qui? Proprio te cercavo cacciatrice!>>esclamò
una voce femminile alle sue spalle.
Buffy si voltò e si trovò davanti una bellissima fanciulla
con dei lunghi capelli neri che indossava un vestito rosso lungo fino
ai piedi. Inizialmente non capì chi fosse, ma poi la riconobbe,
era Drusilla.
<<Non pensavo di trovarti così facilmente cacciatrice.
Stai perdendo i colpi, non mi hai neanche sentita arrivare!>>
<<Drusilla!>>esclamò sorpresa ed immediatamente le
tornò in mente il sogno di Willow, allora aveva fatto bene l’amica
ad allarmarsi, il suo era stato un sogno premonitore ed ora lo vedeva
avverarsi davanti ai suoi occhi.
La guardò allarmata, non sapeva cosa aspettarsi da lei.
<<Sei invecchiata dall’ultima volta in cui ci siamo viste
Buffy.>>disse la vampira con sarcasmo.
<<Sono passati alcuni anni. Io non resto giovane in eterno come
invece fai tu.>>
<<Ti sbagli mia cara, sono trascorsi solo due mesi, ma sembrano
anni vero?>>precisò la vampira.
<<Eh! Ma di che stai parlando?>>fece Buffy sorpresa<<Due
mesi? Ma allora tu sei…>>
<<Si, mia cara. Sono proprio io.>>
<<Come hai fatto a varcare la porta dimensionale?>>le chiese
con timore
<<Se vuoi saperlo ho avuto un piccolo aiuto.>>rispose con
un sorriso maligno.
<<Un aiuto? Ma di che parli?>>
<<Si. La tua amichetta strega e il tuo osservatore sono stati
tanto gentili da mostrarmi il modo.>>
<<Cosa? Io non sapevo che loro fossero capaci di aprire una porta
dimensionale, almeno non in quella realtà!>>disse Buffy
sorpresa.<<E loro ti avrebbero aiutata? Non riesco a crederci!>>esclamò
poi ridendo.
<<Non hanno avuto scelta.>>
<<E perché mai ti saresti presa la briga di venire qui?>>
<<Non ne indovini il motivo Buffy?>>
<<Ah certo! Vuoi uccidermi, vero?>>le chiese ironica.
<<E per che altro motivo mi sarei scomodata a venire fin qui cacciatrice?
Tu hai sedotto il mio Spike, è diventato un altro da quando è
stato con te. Lo hai allontanato da me. Ora pagherai con la vita questo
affronto!>>esclamò Drusilla furente.
<<Cosa c’entro io se il tuo amante non ti vuole più?>>fece
con disprezzo.
<<Ma guardala la santarellina! Non credere di darmela a bere,
sai? Lo so che ve la siete spassata insieme. Ti sei fatta scopare da
lui cacciatrice!>>esclamò furente.
<<Cosa?>>domandò la ragazza con la paura negli occhi.
<<Credevi davvero che non lo avrei saputo? Io non credo alla storiella
che mi ha raccontato Spike.>>
<<Cosa ti ha raccontato?>>le chiese preoccupata della sua
reazione alla scoperta che il suo Spike l’aveva tradita con la
cacciatrice.
<<Davvero pretendi che mi beva la balla che lui ti ha costretto
a fare l’amore?>>
<<E’ la verità invece!>>esclamò con
rabbia<<Mi ha violentato!>>
<<Questo è quello che vuoi far credere a tutti, ma io non
ci casco mia cara. Potrai convincere il tuo ingenuo maritino con queste
menzogne, ma di certo non potrai convincere me cacciatrice. Io so qual
è la verità, tu sei una vera sgualdrina! Sei approdata
nella mia dimensione e hai subito cercato di sedurre il mio adorato
Spike>>esclamò furiosa<<Non ci hai messo molto ad
allargare le gambe e farti sbattere da lui nonostante abbia cercato
di ucciderti! Volevi portarmelo via, vero? Non ti bastava il tuo bel
maritino?>>
<<Come sai che sono sposata?>>le chiese allarmata.
<<La tua amica streghetta mi ha confidato che in questa dimensione
hai sposato Spike. Non posso crederci, una cacciatrice sposata con un
vampiro!>>
<<Le cose sono più complicate di così.>>disse
Buffy<<Spike ora ha l’anima e per metà è tornato
umano.>>
<<L’anima? Come Angel? Oh! Povero il mio piccolo! Anche
lui è stato maledetto?>>
<<No! E’ stata una sua scelta!>>
<<Ma davvero? Che storia divertente!>>esclamò scoppiando
a ridere.
<<Quindi sai delle due dimensioni! Dannazione!>>disse ritornando
sull’argomento che più la preoccupava.
<<Eh si! So tutto cacciatrice, i tuoi amici sono stati tanto carini
a mostrarmi come aprire una porta dimensionale prima che li uccidessi!>>rispose
con cattiveria.
Buffy si sentì venire meno la terra sotto i piedi, aveva ucciso
i suoi amici, non poteva credere alle sue orecchie. Guardò la
vampira con gli occhi sgranati e le lacrime cominciarono a scenderle
copiose dalle guance.
<<Su! Non fare quella faccia! In fondo non erano davvero tuoi
veri amici, non dovresti essere così triste.>>
<<Sei davvero un demonio!>>
La vampira scoppiò a ridere e disse:<<Eh si Buffy! Li ho
uccisi tutti ed anche il tuo osservatore, è stato fin troppo
facile.>>
<<Wesley, Willow, Xander>>disse lasciandosi cadere sulle
ginocchia<<Perché lo hai fatto? Me la pagherai per questo.>>la
minacciò accecata dalla rabbia.
<<Certo, come no. Che paura che mi fai! Ha detto lo stesso l’altra
Buffy qualche minuto prima che la facessi fuori.>>
<<Come? Hai ucciso anche lei?>>fece la ragazza sconvolta.
<<Si, ma sai, non mi ha dato molta soddisfazione farlo perché
lei ha avuto solo il corpo di Spike, ma sei tu che hai preso il suo
cuore, ed ora uccidendoti completerò la mia vendetta.>>
<<Voglio proprio vedere di cosa sei capace. Lo sai che Spike mi
ha detto che gli è costato molto tornare da te dopo essere stato
nel mio letto?>>disse Buffy cercando di provocarla.
<<Taci! Non sai di cosa parli ragazzina!>>esclamò
furiosa.
<<Me lo ha detto lui. Mi ha confessato di aver finto di essere
con me mentre faceva l’amore con te perché non riusciva
a dimenticarmi.>>esclamò lei con le lacrime agli occhi.
<<Ora basta!>>esclamo avventandosi contro di lei<<Spike
mi appartiene! Sono il suo sire.>>
<<Già! E’ proprio questo che lo lega a te. Il suo
è solo un sentimento di sudditanza e gratitudine per colei che
lo ha creato, non è amore quello che prova! Come potrebbe amare
una come te?>>esclamò
<<Io ti faccio fuori cacciatrice!>>urlò Drusilla
sferrandole un pugno in pieno volto, ma non era certo un pugno che poteva
fermare Buffy che desiderava mettere fine al più presto a quel
combattimento, così la vampira cercò di bloccarla, ma
la cacciatrice fu più veloce e si allontanò dalla sua
traiettoria.
Cercò un paletto nella giacca, ma si accorse con terrore di non
averlo con se e quindi di essere completamente disarmata e alla mercé
di Drusilla che, accecata dalla voglia di vendetta, poteva colpirla
in qualsiasi momento.
Buffy la colpì in viso con un pugno mandandola a sbattere contro
il muro, ma Drusilla le fu subito addosso e la riempì di schiaffi
mandando Buffy su tutte le furie<<Mi hai preso nella serata sbagliata
Drusilla. Ho molta fretta di tornare dal mio Spike.>>
<<Il tuo Spike?>>fece Drusilla scoppiando a ridere<<Non
farmi ridere. Lui non sarà mai tuo! Comunque quando sarai morta
Spike soffrirà, così come ho sofferto io quando ho scoperto
che lui mi aveva tradito. Forse deciderà di venire con me. Sai
sarebbe proprio una bella rivincita cacciatrice.>>
<<No! Non te lo permetterò!>>
<<E come farai ad impedirmelo se sarai morta?>>fece continuando
a ridere.
<<Ti ucciderò prima io! Farò quello che avrei dovuto
fare dal primo momento.>>disse Buffy in preda alla rabbia.
<<Voglio vedere di cosa sei capace cacciatrice!>>esclamò
mettendosi sulla difensiva.
<<Ora io ti ucciderò Dru, prima che possa compiere qualche
altra strage.>>disse lanciandosi verso la vampira che l’aspettava
pronta ad attaccarla.
Buffy le sferrò un pugno in pieno viso, ma Drusilla sembrò
non aver subito alcun danno anzi la prese per un braccio e la sbatté
contro un muro. Dopo qualche minuto di combattimento nel quale nessuna
delle due sembrava avere la meglio Drusilla si allontanò dalla
sua avversaria e si bloccò.
<<Che ti prende? Sei già stanca Drusilla?>>
<<Mi piacerebbe restare, ma purtroppo temo che dovremo finire
il nostro scontro un’altra volta cacciatrice!>>esclamò
allontanandosi<<Mi sono ricordata di avere qualcos’altro
da fare prima di farla finita con te cacciatrice!>>e prima che
potesse rendersene conto la vampira era già scomparsa nell’oscurità.
<<Non ti permetterò di portarmi via il mio Spike!>>esclamò<<Ti
ucciderò prima che tu possa fare dell’altro male!>>e
corse verso casa.
Spike era seduto sul divano a guardare la televisione mentre Darren
giocava ai suoi piedi con un trenino, ma non appena ebbe riconosciuto
i passi della madre si precipitò verso l’entrata:
<<Mamma, mamma!>>urlò buttandosi tra le sue braccia<<Finalmente
sei tornata. Cos’hai mamma? Hai giocato con il fango come faccio
io al parco?>>le chiese poi vedendola tutta sporca di terreno,
Spike a quelle parole si alzò preoccupato dal divano perché
aveva capito che qualcosa non andava e non appena la vide si rese conto
che doveva aver lottato perché non solo aveva i vestiti sporchi
di terra, ma anche il viso pieno di lividi e contusioni che solo la
lotta contro un demone potevano averle procurato.
<<Mio dio Buffy! Cosa ti è accaduto?>>fece preoccupato<<Ti
hanno attaccato?>>
<<Purtroppo si, ma non è grave tesoro!>>rispose sperando
di non dovergli confessare di essere stata attaccata dalla sua ex amante.
<<Cos’era? Un demone?>>
<<Solo una nostra vecchia conoscenza tesoro.>>rispose<<Ne
parliamo dopo, vuoi? Sono stanca morta.>>
<<Diciamo che quasi lo sei morta, Buffy!>>esclamò
il marito estremamente preoccupato<<Darren tesoro torna a giocare
con il trenino, devo parlare con la mamma un attimo.>>e il bambino
scappò in soggiorno<<Si può sapere cosa mi stai
nascondendo? Perché sei andata di pattuglia senza avvertirmi?
Chi ti ha attaccato?>>le chiese una volta soli.
<<Non sono andata di pattuglia!>>rispose<<Mi hanno
attaccato mentre stavo tornando a casa.>>
<<Meno male che stai bene!>>esclamò abbracciandola
con dolcezza.
<<Spike, non preoccuparti, non è nulla.>>esclamò
con la pena nel cuore per il fatto di dovergli nascondere la verità.
Il marito la fissava incredulo, sentiva che gli stava nascondendo qualcosa
e non poteva crederci, non lo aveva mai fatto da quando erano sposati<<Buffy
cosa ti sta accadendo? Perché ti comporti così? Non ti
riconosco più! Non sei mai stata così misteriosa!>>
<<E va bene! Non volevo dirtelo per non allarmarti, ma tesoro,
è stata Drusilla ad attaccarmi.>>disse lei.
<<Cosa? Dru ti ha attaccato? E perché lo avrebbe fatto
dopo tutti questi anni?>>urlò preoccupato.
<<Non lo so!>>mentì<<Ha detto che vuole uccidermi
Spike! Il solito!>>disse abbozzando un sorriso per non far capire
al marito che in realtà era molto preoccupata.
<<Ma a quanto vedo sei riuscita ad avere la meglio su di lei.>>
<<Stavamo combattendo quando ad un tratto si è fermata
ed è scappata via>>esclamò allarmata<<Ma riproverà
ad uccidermi. Vuole vendicarsi e non si fermerà fino a quando
non sarà riuscita nel suo intento!>>
<<Non le permetterò di farti del male tesoro.>>le
disse abbracciandola con dolcezza<<Io ti amo Buffy e non potrei
vivere se dovesse accaderti qualcosa.>>
<<Oh Spike! Dovevi vedere il suo sguardo! Era pieno di odio.>>
<<Shhh! Non pensare più a lei tesoro e non preoccuparti,
se tornerà alla carica, l’affronteremo insieme.>>disse
lui stringendola a se.
I due si scambiarono un tenero bacio che bastò a tranquillizzare
Buffy che corse subito in cucina a preparare la cena pentendosi di non
avergli confessato tutta la verità, ma non aveva potuto, non
dopo aver visto la sua espressione allarmata nel momento in cui gli
aveva detto di Drusilla. Avrebbe aspettato, gli avrebbe detto la verità
una volta uscita Drusilla definitivamente dalle loro vite.
Dopo cena, mentre Spike era in bagno a farsi una doccia, Buffy, seduta
sul letto, pensava a come avrebbe potuto sconfiggere quel demonio in
gonnella, era estremamente forte e non sarebbe stato facile metterla
fuori combattimento.
Ad un tratto sentì bussare alla finestra, era Willow ansiosa
di sapere come era andata la chiacchierata con Spike. Buffy non aveva
il coraggio di rivelarle che Drusilla aveva ucciso lei e tutti gli altri
e così le confessò solo di averla incontrata e che veniva
dall’altra dimensione.
<<Oh dio! Allora il mio sogno!>>fece Willow incredula<<Sapevo
che doveva esserci qualcosa di reale. Mi dispiace Buffy. E’ colpa
mia.>>
<<Tua? E che c’entri tu con il ritorno di Drusilla? Lei
rivuole Spike, ma non ci riuscirà! Non le permetterò di
portarmi via il mio adorato Spike.>>esclamò con rabbia.
<<Ma se non te lo avessi raccontato.>>
<< Forse sarebbe andata peggio. Non preoccuparti, non è
colpa tua, ma mia.>>
<<Ma come ha fatto a venire in questa dimensione? Non credevo
fosse capace di attuare simili magie!>>
<<E’ stata aiutata. Wil dobbiamo trovare il modo di rimandarla
indietro prima che sia troppo tardi!>>le disse Buffy omettendo
di riferirle che era stata proprio lei ad aiutare Drusilla.
<<Cosa intendi con troppo tardi?>>
<<Vuole uccidermi Wil per aver sedotto il suo Spike.>>disse
cercando di non sembrare terrorizzata<<Ed è intenzionata
a riuscirci.>>
<<Questa faccenda non mi piace per niente Buffy. Drusilla ha già
ucciso Kendra, dobbiamo fare qualcosa. Spike cosa dice?>>le chiese
poi.
<<Spike non sa nulla! E non voglio che lo sappia! Si preoccuperebbe
troppo!>>esclamò risoluta<<Gli ho detto solo di essermi
scontrata con Drusilla, ma lui pensa che sia la sua Drusilla e voglio
che continui a crederlo.>>
<<Ma Buffy, avevi promesso che gli avresti raccontato tutto!>>fece
Willow con rimprovero.
<<Lo so, stavo per farlo, ma poi ho deciso di aspettare.>>
Proprio in quel momento si aprì la porta della camera e Spike
entrò con indosso il pigiama di seta blu che Buffy gli regalato
a Natale. Gli stava davvero bene quel colore, faceva risaltare quello
dei suoi occhi ed anche Willow si sorprese a fissarlo con ammirazione.
<<Ciao Willow.>>la salutò con un sorriso<<Come
mai qui?>>
<<Ciao Spike. Sono passata a fare un saluto a Buffy.>>salutò
lei lanciando uno sguardo d’intesa all’amica.
<<Buffy ti ha raccontato la novità? Dru è tornata!>>fece
preoccupato.
<<Lo so!>>esclamò guardando l’amica<<Che
ne pensi Spike?>>
<<Buffy le darà filo da torcere, non è vero tesoro?>>disse
lui abbracciandola.
<<Certo amore! Sempre se a te non dispiaccia! E’ pur sempre
la tua Drusilla.>>disse con una punta di gelosia nella voce.
<<Non è più la mia Drusilla! E’ mai possibile
che tu sia ancora gelosa di lei? Io amo solo te!>>
<<Lo so, è solo che lei ha significato così tanto
per te!>>esclamò Buffy sentendosi in colpa<<E’
normale che tu non voglia che io l’uccida!>>
<<Se fossi in pericolo neanche io esiterei ad ucciderla per proteggerti!>>
<<Dovresti essere soddisfatta di questa risposta Buffy!>>le
disse Willow che fino a quel momento aveva assistito alla discussione
senza intervenire.
<<Credo proprio che abbia superato il test!>>esclamò
lei scoppiando a ridere.
<<Test?>>chiese Spike sorpreso.
<<Si, il test della fedeltà! Lo hai superato mio caro!>>fece
Buffy.
<<Vi diverte tanto prendermi in giro, vero?>>fece offeso.
<<Dai tesoro, non prendertela! Era solo per scherzare!>>
<<Era di questo di cui parlavate? Della mia fedeltà?>>chiese
sedendo sul letto accanto la moglie.
<<No, della fedeltà degli uomini in generale!>>
<<E perché mai? Ehi Willow, Xander ti tradisce per caso?>>fece
lui incuriosito.
<<No Spike!>>esclamò<<Xander non mi tradisce!
Sei sempre il solito!>>
Spike scoppiò a ridere ed esclamò<<Stavo solo scherzando!
Lo so che non ti tradirebbe mai! A proposito, come sta lo sposo? Emozionato?
Io ero terrorizzato solo all’idea.>>chiese lui guardando
l’amica della moglie con i suoi penetranti occhi azzurri.
<<Cosa? Spike! Non mi avevi detto che eri terrorizzato prima di
sposarmi!>>esclamò offesa.
<<Ma poi quando ti ho vista con il vestito da sposa tutta la paura
è sparita!>>disse cercando di calmarla<<Non vedevo
l’ora di diventare tuo marito tesoro!>>esclamò baciandola.
<< Xander comunque la sta prendendo con calma, sono io quella
agitata.>>
<<Non preoccuparti! Andrà tutto bene questa volta.>>esclamò
ricordando la precedente fuga di Xander dalla chiesa.
<<Spike!>>lo rimproverò Buffy<<Scusalo Wil.>>
<<Certo, non preoccuparti!>>disse lanciando uno strano sguardo
al vampiro<<Ora vi lascio, avrete altro da fare.>>e si avviò
verso la finestra.
<<Ehi Wil!>>la chiamò Buffy.
<<Si?>>
<<Fai attenzione.>>le disse.
<<Certo.>>ed uscì lasciando la coppia di sposi
<<A cosa deve fare attenzione?>>le chiese cominciando a
baciarle il collo con sensualità.
<<A Drusilla! Essendo nei paraggi è meglio che stia attenta.
Potrebbe aggredirla per colpire me.>>
<<Sa badare a se stessa tesoro.>>disse sbottonando lentamente
un bottone dopo l’altro del pigiama.
<<E Darren?>>gli chiese
<<Sta dormendo come un angioletto. Ed ora pensiamo a noi.>>le
disse aprendole la giacca del pigiama.
<<Ehi! Ma che hai in mente?>>
<<Tu cosa pensi? Oh Buffy!>>fece toccandole un seno con
una mano<<E’ passata un’eternità dall’ultima
volta! Stavo quasi per venire allo studio e prenderti sulla scrivania,
ma ho resistito a questo impulso malsano.>>
<<Non sarebbe stato davvero appropriato con lo studio pieno di
clienti. Spike lo sai che sei davvero un bambino cattivo?>>
<<Si che lo so. Dopotutto è soprattutto per questo che
mi hai sposato, non è vero cacciatrice?>>fece spogliandola
completamente e mettendosi a cavalcioni su di lei.
La ragazza annuì e distese le braccia posizionandole sopra la
testa<<Cosa vuoi farmi, sanguinario ora che hai la cacciatrice
in tuo potere sotto di te?>>gli disse fingendosi spaventata.
<<Non lo so ancora!>>esclamò poggiandole le mani
sui fianchi e accarezzandola con sensualità<<Vorrei che
fossi tu a decidere, non sei tu la cacciatrice in fin dei conti? Sono
nelle tue mani. Fa di me quello che vuoi.>>e i ruoli si capovolsero
tanto che Buffy si ritrovò seduta su di lui.
Gli sbottonò la camicia del pigiama e cominciò a baciargli
il ventre:<<Lo sai che mi piace proprio come ti sta questo? Sono
un po’ gelosa, Willow ti mangiava con gli occhi! Credo che se
non fosse innamorata di Xander…>>
<<Che farebbe?>>le chiese incuriosito.
<<Spike sei un bel bocconcino e credo che se ne sia accorta anche
lei.>>
<<Vorrà dire che ha buon gusto tesoro! Anche se non sono
molto d’accordo con la sua scelta finale! Xander non è
poi un granché! Non sono meglio io?>>esclamò con
una smorfia.
<<Vorresti essere tu al suo posto?>>gli chiese con un pizzico
di gelosia.
<<Se non amassi te…>>rispose riflettendoci.
<<Spike!>>lo rimproverò la moglie<<Sei veramente
tremendo! Non credevo avessi fantasie su Willow!>>
<<Dai piccola, lo sai che mi piace scherzare! Trovo invece che
tu nella scelta degli uomini non te la cavi male! Hai accalappiato un
così bel marito!>>
<<Qui c’è qualcuno che si sta dando un po’
troppe arie! Comunque hai ragione, ho buon gusto in materia di uomini
e il tuo corpo mi fa impazzire!>>
<<Mia cara il mio corpo ti ha sempre fatto impazzire!>>esclamò
lui con un sorriso sadico<<E’ per questo che mi hai sedotto
in quell’edificio abbandonato.>>
<<E così sarei stata io a sedurti?>>fece Buffy<<Sei
davvero un presuntuoso lo sai? Sei tu che hai sedotto me!>>
<<Sei una bugiarda tesoro! Ma non importa, l’importante
è che sia accaduto!>>esclamò ripensando a quanto
tempo fosse trascorso da quella notte in cui lei era stata sua per la
prima volta.
<<Sono d’accordo amore! Anche se devo ammettere che ho avuto
difficoltà a riprendermi da quella notte!>>rispose lei
sorridendo.
<<Veramente anche io non ero troppo in forma, soprattutto dopo
il pugno sul naso che mi hai dato prima di andartene e lasciarmi in
quella casa tutto solo!>>
<<Te lo meritavi! Mi avevi davvero fatto perdere la pazienza>>esclamò
contrariata, ma non appena il vampiro cominciò ad accarezzarle
la schiena con audacia sussurrò<<Oh dio!>>ma riprese
subito il controllo ed esclamò<<Basta scherzare! Ora sei
in mio potere!>>esclamò mordendogli il torace con voracità.
<<Che intendi farmi cacciatrice?>>le chiese in tono di sfida.
<<Intendo farti impazzire mio caro.>>disse cominciandosi
a muovere avanti e dietro in modo da sentirlo dentro di se.
<<E’ tutto qui quello che sai fare?>>le chiese provocandola<<Dovrai
fare di meglio per soddisfarmi cacciatrice!>>
<<Non è che l’inizio mio caro!>>e cominciò
a baciare ogni centimetro del suo corpo a cominciare dal lobo dell’orecchio
che era uno dei suoi punti più sensibili.
<<Oh Buffy!>>sospirò.
La ragazza sorrise e cominciò a scendere perlustrando con le
mani e con le labbra il petto e il basso ventre del marito che la guardava
in preda all’estasi, ma Buffy teneva gli occhi chiusi come se
volesse concentrarsi solo sui movimenti del suo corpo. Improvvisamente,
solo per qualche minuto, le ritornò alla mente l’immagine
dell’altro Spike che si muoveva in lei con forza e la sua eccitazione
aumentò, cominciò a gemere per il piacere, ma rendendosi
conto del fatto che stesse godendo pensando ad un altro, si bloccò
di colpo ed urlò:<<No!>>
<<Amore, ma che hai?>>le chiese il marito sorpreso.
Buffy aprì gli occhi e si allontanò da lui rannicchiandosi
in un angolo del letto cominciando a tremare.
Spike la fissò preoccupato e le si avvicinò cercando di
calmarla, ma Buffy lo respinse come se provasse ribrezzo anche solo
ad essere sfiorata da lui<<Che ti prende? Perché ti sei
bloccata? E come mai hai gridato?>>
<<Non ho nessuna voglia di parlarne!>>esclamò con
le lacrime agli occhi.
<<Tesoro così mi fai paura, non ti ho mai visto in questo
stato!>>
<<Ti prego Spike, non chiedermi nulla!>>
<<No! Non può essere!>>esclamò rendendosi
finalmente conto di quello che poteva essere accaduto, le era tornata
alla mente la notte con l’altro Spike, ma come poteva essere possibile?
Non era mai successo.
Buffy lo guardò e lui trovò conferma ai suoi sospetti.
<<Ti è venuto in mente lui vero? Pensavi a lui mentre facevi
l’amore con me?>>
<<Spike io …non volevo>>sussurrò piangendo
e poi pensando che Spike fosse infuriato disse<<Scusami!>>
<<E’ normale che tu non abbia dimenticato un evento così
traumatico, ma non puoi lasciare che questo condizioni la tua vita Buffy!>>
<<Spike tu non capisci.>>
<<Certo che capisco tesorino. Vedrai ti farò dimenticare
tutto.>>disse
<<Non so proprio come potresti, sto così male!>>disse
tremando.
<<Vedrai, lascia fare a me!>>disse con dolcezza e facendola
distendere accanto a se e cominciando ad accarezzarla con dolcezza<<Chiudi
gli occhi e rilassati.>>
<<No Spike! Non sono dell’umore adatto.>>
<<Non ce la faccio a vederti in questo stato Buffy! Lascia che
ti aiuti.>>
Spike l’attirò a se con dolcezza, la baciò e la
spinse a stendersi. La ragazza si abbandonò completamente a lui
cercando di cacciare dalla sua mente l’immagine dell’altro
vampiro che, anche se non voleva ammetterlo, non riusciva a dimenticare,
la tormentava e che le rendeva difficile vivere la sua vita in tranquillità
con la sua famiglia. Le prese un capezzolo tra le dita e lo strinse
mentre con l’altra mano le allargava le gambe e cominciava ad
accarezzarla sempre più in profondità cercando di non
farle male.
La ragazza gemeva, solo lui era in grado di farla sentire in quel modo,
solo Spike sapeva dove toccarla per farle raggiungere l’orgasmo.
Spike continuò a toccarla e baciarla dappertutto per più
di un’ora fino a quando lei non ne poté più e, in
preda ad un violento orgasmo, gli urlò di smetterla.
<<Nessuno è più bravo di te tesoro!>>
<<Va meglio ora amore? Spero proprio che questa storia finisca
presto, non sopporto di vederti in questo stato.>>
<<Lo spero anch’io!>>esclamò Buffy sentendosi
in colpa per aver pensato ad un altro che non fosse suo marito.
<<Ti amo tesoro mio, che farei senza di te?>>e i due si
addormentarono abbracciati come se al mondo nulla fosse più importante
del loro amore e dimenticando il pericolo imminente che stava per sconvolgere
le loro vite.
Capitolo III
Drusilla, dopo il suo incontro con la cacciatrice, si era recata alla
vecchia fabbrica e si era sorpresa nel vederla completamente bruciata,
che poteva essere accaduto?
Non poteva immaginare che Giles avesse dato fuoco all’intero edificio
dopo che Angelus aveva ucciso la sua fidanzata e che i tre avevano fatto
appena in tempo a mettersi in salvo prima che potesse essere troppo
tardi.
Aveva percorso i lunghi corridoi ed era giunta fino alla stanza che
lei aveva condiviso con il suo adorato Spike e vide che era rimasto
tutto come lo ricordava, tranne per il letto e le pareti bruciate.
La vampira ripensò alle ore che aveva trascorso con Spike in
quella stanza dopo che lei era guarita dalla malattia che l’aveva
costretta a letto per tanto tempo ed improvvisamente il suo pensiero
andò alla cacciatrice e al ricordo di Spike che la stringeva
a se con ardore e la baciava con passione e a quel punto la rabbia esplose
e scagliò una trave di legno bruciacchiata contro una parete:
<<Me la pagherai sgualdrina! Ti farò passare la voglia
di soffiarmi tutti gli uomini della mia vita! Ti ucciderò!>>esclamò
con furore<<Domani a quest’ora sarai morta!>>e si
buttò con rabbia sul letto.
Buffy la mattina seguente, essendo sabato, restò a poltrire fino
a tardi mentre Spike, da buon padre, portava il piccolo Darren al parco
a giocare. Quel bambino assomigliava sempre di più al padre,
ormai aveva quasi quattro anni e aveva ereditato gli occhi azzurri del
padre e i capelli biondi della madre. Aveva preso lo stesso carattere
forte e deciso di Buffy, ma a volte era indisponente e capriccioso come
il padre.
Ed era stato proprio a causa di un capriccio del bambino che Spike,
contrariamente alle sue abitudini, era stato costretto ad uscire presto
per accompagnarlo al parco e sedeva mezzo addormentato su una panchina
controllando sempre con la coda dell’occhio che non si allontanasse
troppo da lui e che non si facesse male. Spike nonostante tutto era
davvero un padre molto attento e premuroso.
Quella mattina qualcosa turbava la sua serenità, il comportamento
di Buffy della sera prima lo aveva sorpreso, come poteva essere possibile
che non avesse ancora dimenticato quello che le era accaduto?
E come mai Drusilla era ritornata dopo tutto quel tempo? Non poteva
trattarsi di una coincidenza, doveva esserci qualcosa che lei non voleva
dirgli.
<<Deve esserci qualcos’altro sotto!>>si disse<<E
poi ho notato gli sguardi che si scambiava con Willow. Quelle due nascondono
qualcosa e non riguarda certo il matrimonio! Deve esserci qualcosa che
non vuole dirmi! Ora la costringerò a farlo!>>
Spike in cuor suo temeva di sapere cosa fosse, ma non voleva confessarlo
neanche a se stesso, cominciava però a preoccuparsi delle possibili
ripercussioni sulla loro vita futura. Decise di tornare a casa, voleva
parlarle per chiarire le cose, cosi si alzò dalla panchina e
cercò con gli occhi il figlio:
<<Darren prendi le tue cose!>>fece chiamandolo<<Raggiungiamo
la mamma e le facciamo una sorpresa, sei contento?>>
<<Si!>>urlò il bambino con gioia<<Le ho colto
questi! Le piaceranno papà?>>esclamò mostrando con
orgoglio al padre dei fiorellini azzurri che doveva aver strappato da
qualche aiuola del parco.
<<Sicuramente tesoro. Ne sarà molto felice! Andiamo ora!>>esclamò
il padre impaziente.
Buffy, intanto, era a letto con gli occhi chiusi perché era estremamente
stanca, la scorsa notte l’aveva sfinita e sperava che Spike restasse
al parco con Darren il più lungo possibile per poter avere ancora
la casa per se.
Stava quasi per riaddormentarsi quando, improvvisamente, sentì
qualcosa di freddo toccarle la guancia, scendere fino al collo e poi
penetrare nella camicia del pigiama ed accarezzarle il seno con desiderio.
<<Sei tu tesoro? Che mani fredde hai!>>disse sorridendo
ma restando con gli occhi chiusi.
<<Shhhh! Non parlare!>>le sussurrò sfiorandole un
capezzolo con un dito mentre con l’altra mano le abbassava i pantaloni
del pigiama e sfiorando il bordo degli slip di pizzo<<Sei così
bella! Mi fai impazzire!>>esclamò infilando la mano negli
slip e toccandola con ardore.
<<Oh Spike! Ma che fai?>>disse gemendo per il piacere che
le procuravano le sue carezze che si facevano sempre più audaci
e profonde.
<<Vedrai! Ti farò toccare il cielo con il dito tesorino!>>disse
prima di metterle la testa tra le gambe, aveva intenzione di farla godere
con i suoi baci<<Mi raccomando, non aprire gli occhi.>>esclamò
allargandole le gambe con decisione e cominciando a baciarle le cosce
e salendo sempre più su.
<<Sei proprio un bambino cattivo Spike!>>gli disse gemendo
quando lui le infilò la lingua tra le gambe<<Non ti è
bastato quello che mi hai fatto questa notte?>>
<<No!>>disse a bassa voce<<Mai.>>
Buffy sorrise ed esclamò<<Ti amo Spike! Perdonami per ieri!>>disse
mentre lui si spingeva in lei con forza.
<<Oh cacciatrice! Ti desidero da morire!>>esclamò
stringendola a se e privandola della camicia del pigiama per osservare
il suo corpo nudo.
<<Oh Spike! Continua, ti prego!>>
Spike fece un sorriso e la fece stendere a pancia in giù cominciando
a muoversi con maggior decisione dentro di lei fino ad indurla ad urlare.
Fu a quel punto che Buffy si accorse che c’era qualcosa di diverso
nel suo modo di fare l’amore, era troppo irruento, quasi violento.
All’inizio pensò che fosse ancora arrabbiato per la sera
precedente, ma poi realizzò che c’era qualcosa di strano
nel suo comportamento non capiva cosa poteva essergli accaduto per farlo
agire e sorpresa glielo chiese:
<<Spike! Dannazione! Perché sei così violento?>>gli
disse arrabbiata dal suo comportamento<<Non ti sei mai comportato
in questo modo!>>
<<Come? Non ti piace? L’ultima volta sembrava che godessi
da morire cacciatrice!>>esclamò con lussuria nella voce.
<<Non sei mai stato così, ma che ti prende? Sei ancora
arrabbiato?>>fece aprendo gli occhi alterata
<<Oh cacciatrice! Sapessi quanto mi sei mancata in questi mesi
sai?>>le disse facendola girare di nuovo in modo da poterla guardare
negli occhi.
<<Cosa? Mesi? Oh no!>>fece sorpresa nel trovarsi davanti
non suo marito, ma l’essere che aveva incontrato due mesi prima
e che era stato la causa di tutti i suoi problemi.
La ragazza lo guardò terrorizzata, come poteva essere lì
con lei? Non poteva essere possibile! Spike sorrideva, era riuscito
nel suo intento di averla di nuovo ed ora la guardava con aria di trionfo.
<<Che c’è? Perché mi fissi in quel modo? Non
sei contenta di rivedermi?>>
<<No!>>urlò<<Non puoi essere tu! Non dovresti
ricordare nulla!>>esclamò cercando di divincolarsi dalla
morsa del suo abbraccio.
<<Invece ricordo tutto tesoro, dipenderà dal fatto che
non sono umano!>>esclamò con un sorriso<<Ricordo
la nostra notte insieme, ricordo anche che abbiamo combattuto contro
quel demone.>>
<<Mio dio!>>esclamò
<<Già. Davvero pensavi che avrei dimenticato tutto?>>
<<Lasciami!>>urlò.
<<Non ne ho alcuna intenzione! Non abbiamo ancora finito dolcezza!>>esclamò
continuando a muoversi dentro di lei con decisione, era davvero implacabile
e non le rendeva possibile nessun movimento, era stretta nella morsa
del suo abbraccio.
<<Non voglio che mi tocchi più!>>
<<Non eri dello stesso avviso qualche minuto fa! Dai, lo sappiamo
entrambi che stai godendo! Non c’è bisogno di mentire!>>esclamò
infine prima di raggiungere l’orgasmo.
Buffy desiderava odiarlo, ma non poteva perché lo desiderava
ancora, desiderava che la toccasse e che facesse ancora l’amore
con lei. Il vampiro questo lo aveva capito e per questo continuava a
toccarla in un modo che per poco non la indusse a perdere nuovamente
il controllo del suo corpo. Fu solo il pensiero di tradire di nuovo
il suo Spike a dare a Buffy la forza di reagire e di allontanarlo da
se con tanta violenza da farlo finire fuori dal letto con un tonfo.
<<Ehi! Tratti in questo modo tutti i tuoi amanti?>>le chiese
ridendo
<<No! Solo te!>>rispose coprendosi con il lenzuolo.
<<E’ stato davvero stupendo averti di nuovo sotto di me!
E a te ha fatto piacere avermi dentro di te un’altra volta?>>le
chiese con cattiveria mordendosi le labbra dal desiderio.
<<Ti disprezzo! Sei un vero bastardo! Mi hai preso con l’inganno,
non te lo perdono questo Spike!>>esclamò con odio.
<<Lo sai che fremevo all’idea di incontrarti di nuovo? Devo
costatare con piacere che sei molto diversa dall'ultima volta che ci
siamo visti.>>disse accarezzandole i capelli<<Sei più
donna! Mi piaci molto!>>
Lei scostò la testa con rabbia, non poteva credere che anche
lui fosse riuscito a varcare il confine tra le due dimensioni.
<<Come hai fatto a lasciare la tua dimensione?>>
<<Un amico mi doveva un favore. Sei davvero uno schianto cacciatrice.>>le
disse fissandola con desiderio.
Buffy arretrò realizzando che voleva ancora fare l’amore
con lei, ma lei non aveva nessuna intenzione di concedersi di nuovo
a lui con il pericolo che Spike potesse tornare a casa da un momento
all’altro così si strinse il lenzuolo contro il seno ed
indietreggio per cercare di aumentare la distanza che li separava.
Il vampiro scoppiò a ridere<< Perché ti copri? Guarda
che io ti ho già vista nuda. Ah! E’ stato stupendo averti
di nuovo tra le mie braccia!>>le disse indugiando lo sguardo sul
suo corpo di donna ben diverso da quello della ragazzina diciassettenne
che aveva conosciuto due mesi prima.
<<Non azzardarti a toccarmi di nuovo! Finiresti in polvere prima
che te ne possa rendere conto Spike!>>
<<Che caratterino! E pensare che ho atteso con ansia questo momento
Buffy. Sono sicuro che non avresti il coraggio di uccidere l’uomo
che ami.>>
<<L’uomo che amo?>>ripetè scoppiando a ridere<<Spike
è l’uomo che amo.>>
<<Se è questo ciò che vuoi credere, fai pure, ma
entrambi sappiamo che la verità è ben diversa Buffy!>>esclamò
lui con un sorriso.
<<Tu mi disgusti soltanto. Togliti dalla mia vista!>>
<<Ma come? Non sei contenta di vedermi?>>le chiese vedendo
la sua reazione<<Pensavo che mi avresti accolto con gioia, soprattutto
considerando quello che c’è stato tra di noi.>>
<<Vattene immediatamente da qui prima che torni mio marito. Non
prenderebbe bene la tua presenza qui soprattutto vedendoti in questo
stato!>>gli disse facendogli notare che aveva ancora i pantaloni
aperti.
Spike si guardò e sistemandosi i vestiti disse:<<Ah! Già!
Tuo marito. Sai che sono proprio curioso di vedere che razza di rammollito
sono in questa dimensione. Credo proprio che farò una chiacchierata
con lui!>>disse sedendo sul letto accanto a lei.
<<Perché?>>chiese terrorizzata che potesse dire qualcosa
sulla loro notte insieme che smentisse la sua versione.
<<Abbiamo così tanto in comune noi due!>>rispose
con un sorriso maligno.
<<Ti odio! Non azzardarti a raccontare nulla a Spike di quello
che è accaduto tra di noi ora o giuro che ti ammazzo con le mie
mani!>>gli disse furente.
<<E va bene, allora vorrà dire che sarà un segreto
tra noi due!>>esclamò accarezzandole una guancia.
<<Non credere di passarla liscia! Me la pagherai per avermi preso
con l’inganno. Credevo fossi lui altrimenti non mi sarei più
lasciata toccare da te Spike!>>esclamò scostandosi.
<<La prima volta però non vedevi l’ora che lo facessi
se non sbaglio!>>le disse con desiderio.
<<Sei un verme!>>
<<Non ti credo Buffy! Avresti dovuto capirlo che non ero lui!
Non ho nulla in comune con quel tuo insipido marito!>>esclamò<<Dai,
ammettilo! E’ inutile che tu menta Buffy! Sapevi fin dall’inizio
che ero io. Non potevi non averlo capito! Come è possibile che
dopo quattro anni di matrimonio non riconosca il suo modo di fare l’amore?
Hai continuato perché lo volevi e lo vuoi ancora!>>
<<Tu sogni! Non ti avrei mai detto che ti amavo!>>
<<Ma perché prima gli hai chiesto di perdonarti, di cosa?>>le
chiese mostrando grande interesse.
<<Sono cose private! Non pretenderai mica che te lo dica?>>rispose
seccata, non poteva certo rivelargli d’aver pensato a lui mentre
faceva l’amore con suo marito, avrebbe confermato le sue convinzioni.
<<Avete litigato?>>
<<Non sono affari tuoi Spike!>>esclamò desiderosa
di liberarsi al più presto di lui.
<<Come vuoi! Non mi interessano i vostri stupidi litigi!>>esclamò
facendo l’indifferente<<Avanti, non credere di darmela a
bere tesoro. Ammettilo che ti sono mancato, lo sento che mi volevi e
che mi vuoi ancora.>>e l’afferrò per un braccio.
<<Credo che da me tu abbia già avuto quello che volevi,
quindi ora lasciami e vattene!>>
<<Non è carino trattare così male il tuo amante!
Potrei anche prendermela, sai?>>disse accarezzandole una gamba.
<<Perché non sei alla ricerca della tua adorata Drusilla?
Sai che anche lei è qui? Quella strega mi ha attaccato. Ma si
può sapere che le hai fatto di così grave che ora vuole
la mia morte? Era davvero furiosa.>>gli chiese seccata dalla sua
presenza che avrebbe potuto compromettere il suo matrimonio.
<<Ho detto il tuo nome mentre facevo sesso con lei.>>disse
mordendosi le labbra con lussuria<<Che posso farci? Mi è
scappato al culmine della passione.>>
<<Sei un vero maiale! Avrei dovuto capirlo. Ora per colpa tua
minaccia me e la mia famiglia.>>esclamò sconvolta.
<<Ha ucciso la Buffy della nostra dimensione e tutti i suoi amici
e ora vuole uccidere anche te, ma non glielo permetterò. Ti aiuterò!
Vedrai che riuscirò a convincerla a tornare a casa. Sono venuto
qui per questo tesoro. Be, forse non solo per questo. Non ti andrebbe
di darci ancora da fare prima che torni il tuo maritino? Ho una voglia
matta di ripetere la nostra performance di poco fa, lo sai che non mi
stancherei mai di fare sesso con te!>>le disse accarezzandole
con decisione una gamba.
<<Purtroppo lo so questo!>>sussurrò ripensando alla
notte trascorsa nel suo letto con lui e lottando con se stessa per non
lasciarsi andare nuovamente alla passione con quel vampiro che l’attraeva
più di quanto volesse ammettere.<<Ma non accadrà
ancora! Mi sono concessa già troppe volte a te Spike!>>esclamò
allontanandogli la mano con decisione e cercando di scendere dal letto,
ma il vampiro le si mise davanti con uno sguardo assassino deciso a
portare avanti il suo intento.
<<Avanti, non fare la schizzinosa! Vedrai che ti piacerà!
Fino a qualche minuto fa gemevi dal piacere!>>esclamò con
cattiveria bloccandola e cominciando a baciarle il collo con passione<<Lo
so che mi vuoi ancora!>>
Spike le scostò il lenzuolo scoprendola completamente, desiderava
ancora farla sua, ma Buffy cercò di divincolarsi<<Non azzardarti
a toccarmi!>>
<<Dai lasciati andare.>>le disse cominciando a passale la
lingua sul collo e poi ad indugiare sulla gola reprimendo il desiderio
di affondarvi i denti<<So che in realtà ti piace, il tuo
corpo sta fremendo ai miei baci.>>
<<Lasciami!>>esclamò con poca decisione mentre lui
si abbassava di nuovo i jeans.
Il vampiro le aprì le gambe con una mano e l’accarezzò
con decisione strappandole un gemito. Buffy stava quasi per cedere alla
passione quando riuscì a riprendere il controllo e ricominciò
a divincolarsi per liberarsi dal suo abbraccio.
<<Oh Buffy mi sei così mancata! Non faccio altro che pensare
ai momenti trascorsi insieme e soprattutto alla notte a casa tua. So
che è stata indimenticabile anche per te, ammettilo dolcezza!>>fece
con un sorriso languido e poi la baciò con passione.
Buffy pose fine a quel bacio mordendogli un labbro con tanta forza da
farlo sanguinare.
<<Ah! Dannazione cacciatrice!>>urlò per il dolore<<Ti
sembra questo il modo di trattarmi?>>
<<Come puoi dire queste cose? Sei un vero bastardo! Non ti è
bastato quello che mi hai fatto? Oggi sei dovuto anche venire a casa
mia? Mi hai rovinato la vita. Lasciami!>>
Il vampiro scoppiò a ridere:<<Ma che dici? Rovinato la
vita? Sappiamo che lo volevi anche tu altrimenti non mi avresti portato
a casa tua e soprattutto non mi avresti fatto entrare nella tua stanza.>>le
disse con cattiveria<<E non dirmi che non ti è piaciuto
perché so che mentiresti. Quella sera ho dovuto tapparti la bocca
altrimenti con le tue grida avresti svegliato tutta Sunnydale!>>
<<Basta! Finiscila! Non voglio sentire più le tue porcherie
Spike! Vattene e lasciami in pace!>>
<<I tuoi occhi non mentono Buffy! Guardami negli occhi e dimmi
che non ti è piaciuto!>>
La ragazza lo guardò, si perse nell’azzurro dei suoi occhi
e non poté mentire<<Si è vero mi è piaciuto,
ma non importa questo!>>
<<E perché mai? Quella notte non ne avevi mai abbastanza
del mio corpo e neanche prima mi sembra.>>le disse attirandola
a se e schiacciandola sul letto con il suo peso
<<Sei davvero un porco! Lasciami! Potrebbe tornare Spike con Darren!>>disse
cercando di respingerlo colpendolo sul petto, ma non ottenne alcun risultato
perché Spike la teneva stretta con forza e non aveva alcuna intenzione
di mollare la presa, anzi sembrava stringerla ancora di più.
<<Dai lasciati andare tesoro.>>disse il vampiro con desiderio.
In quel momento si udirono dei passi nel corridoio, e Buffy alzò
la testa volgendo un’occhiata terrorizzata verso la porta e dopo
un attimo Spike fece la sua comparsa restando fermo a fissare l’interno
della stanza senza realizzare cosa stesse avvenendo fino a quando Buffy
urlò alla vista del marito che a quel punti capì esclamò
infuriato<<Buffy! Ma che diavolo…>>fece non riconoscendolo
subito perché era di spalle.
<<Oh Dio Spike!>>esclamò lei in preda al panico.
Fu a quel punto che il vampiro biondo voltò la testa e fissò
Spike con aria di sfida permettendogli di riconoscerlo e a quel punto
la sua rabbia aumentò.
<<Sei tu? Bastardo che ci fai qui? Cosa le stai facendo?>>le
chiese furioso alla vista del vampiro steso sopra la donna che amava
ed in procinto di violentarla di nuovo.
<<Secondo te cosa sto facendo?>>fece l’altro con un
sorrisetto maligno
Improvvisamente Spike sentì la voce del figlio provenire dal
corridoio ed uscì in ansia dalla stanza cercando di bloccarlo
prima che potesse entrare e vedere quella scena che lo avrebbe di certo
turbato, ma Darren si divincolò dall’abbraccio del padre
ed entrò nella stanza agitando il mazzo di fiori ed urlando<<Mamma,
mamma, guarda che ti ho portato!>>ma il suo sguardo si posò
sulla madre stesa sul letto con un uomo pressoché identico al
padre e con innocenza chiese<<Ehi mamma! Perché ci sono
due papà?>>chiese senza capire quello che stava accadendo.
<<Lui non è tuo padre tesoro.>>rispose lei cercando
di coprirsi in preda al panico.
<<Chi sei allora?>>chiese il bambino avvicinandosi<<Che
stai facendo con la mamma?>>
<<Io e la mamma stavamo giocando!>>esclamò lanciando
un sorriso languido al padre che lo fissava furente senza parlare.
<<Taci!>>esclamò lei con rabbia<<Darren tesoro,
lui si chiama William! E’ un lontano cugino di tuo padre!>>disse
Buffy al suo posto ed approfittando dell’occasione per scendere
dal letto.<<E’ venuto a farci una visita.>>
<<Come osi mettere piede in questa casa?>>esclamò
Spike<<Dovrei eliminarti per questo!>>
<<Spike! Ti prego! Non davanti al bambino!>>fece lei rivolta
al marito.
<<Ehi! Spike perché ti comporti così? Dovresti ringraziarmi
per essere venuto qui!>>fece.
<<E perché mai dovrei ringraziarti?>>fece lui scoppiando
a ridere<<Ma fammi il piacere!>>
<<Sono venuto per darvi una mano!>>rispose seccato<<E
così tu saresti Darren?>>fece poi rivolgendo la sua attenzione
verso il bambino biondo che stava in piedi davanti a lui e che lo fissava
con sospetto<<Lo sai che tua madre mi ha parlato molto di te?>>
disse accarezzandogli i capelli.
<<Non azzardarti a toccarlo!>>fece suo padre furioso<<Darren
perché non scendi in cucina a prendere dei biscotti che papà
deve parlare con il buon vecchio William!>>
<<E che ti ha detto la mamma di me?>>gli chiese il bambino
noncurante dell’ordine datogli dal padre.
<<Che sei un bravo bambino e che le vuoi molto bene. E’
orgogliosa di te.>>
<<Darren!>>esclamò Spike con voce alterata vedendo
che il figlio non aveva intenzione di lasciare la stanza.
<<Darren! Obbedisci a tuo padre.>>gli disse Buffy con rimprovero<<E
poi perché non metti i fiori che mi hai portato in un vaso? Lo
sai che sono bellissimi? Grazie tesoro.>>
Il bambino le sorrise contento di averla resa felice ed uscì
di corsa dalla stanza.
Immediatamente Spike si avventò contro l’altro vampiro
e lo colpì con un pugno mandandolo a sbattere contro il cassettone.
<<Ma ti rendi conto che il bambino ti ha visto steso sopra sua
madre con i pantaloni abbassati?>>gli urlò furioso<<Ringrazia
Dio che è troppo piccolo per capire!>>
<<Ehi! Calmati paparino! Non ha di certo capito quello che stavamo
facendo. Tu invece…>>
<<Sei un bastardo e se non te ne vai subito da qui giuro che ti
metto fuori la finestra a testa in giù e ti faccio baciare dai
raggi del sole.>>gli disse trattenendolo per il bavero della giacca.
<<Spike basta!>>urlò Buffy cercando di dividerli.
<<Come osi venire qui e cercare di approfittarti di mia moglie?>>
<<Sei geloso? Non dovresti, è come se fosse anche la mia
di moglie quindi è giusto che lo faccia anche con me, non credi?
Se fossi arrivato solo dieci minuti fa…>>gli disse lanciando
un’occhiata alla ragazza.
<<Taci!>>esclamò Buffy.
Spike non prestò attenzione alle parole dell’altro vampiro
e avvicinandosi a lui con fare minaccioso gli chiese:<<Te lo ripeto
ancora! Che ci fai qui?? Non dovresti essere nel tuo mondo ad uccidere
degli innocenti?>>
<<Avevo delle cose più importanti da fare.>>disse
lanciando uno sguardo passionale a Buffy.
<<Sei un bastardo! Vattene da casa nostra! Come sei entrato? Lo
hai invitato tu?>>fece con insinuazione rivolto alla moglie.
<<No di certo! E poi quando l’ho visto pensavo fossi tu>>disse
abbassando la testa, non voleva che lui capisse cosa aveva fatto con
quel demonio.
<<E allora come sei entrato?>>
<<E’ un segreto miei cari!>>disse il vampiro.
<<Era venuto ad avvertirmi che Drusilla voleva uccidermi!>>
<<E come sapeva lui di Dru? Oh! Ora capisco tutto! Quella che
hai incontrato ieri era la sua Drusilla.>>disse Spike<<E
perché mai dovrebbe volerti morta?>>
<<Lei dice che ho sedotto il suo Spike e che ora lui non fa altro
che pensare a me.>>disse Buffy guardando l’altro vampiro.
<<E come le è venuta in mente questa idea così assurda?>>chiese
Spike scoppiando a ridere.
<<Perché è la verità mio caro!>>disse
l’altro vampiro.
<<Sei un bastardo! Come osi venire qui in casa mia e dire queste
cose in mia presenza?>>fece Spike furioso<<Ora ti sbatto
fuori! Non voglio più vedere la tua faccia.>>disse a Buffy.
<<Non ti sarà così facile sbarazzarti di me, mio
caro e poi le ha bisogno di me per risolvere le cose con Dru, non è
vero dolcezza?>>fece rivolto a Buffy
<<Tesoro ascolta, ha ragione! Potrebbe essermi di grande aiuto.
Era di questo di cui discutevamo prima che tu arrivassi.>>
<<Veramente sembrava fossero altri i vostri discorsi Buffy, da
quanto ho visto lui era molto interessato al tuo corpo. Che volevi farle
eh?>>chiese con rabbia al vampiro.
<<Sei un tipo perspicace! Tira le tue conclusioni mio caro maritino!>>gli
disse l’altro vampiro.
<<Ora basta! Vattene fuori da questa casa bastardo!>>urlò
furioso.
<<Io sono l’unico che può aiutarla.>>
<<Io non voglio neanche che tu le stia vicino, figurati se lascerò
che l’aiuti! Se sarà necessario lo farò io, non
ha bisogno di te.>>
<<Ne ha bisogno invece, non è vero cacciatrice?>>
<<Taci!>>fece Spike con una voglia matta di fare fuori quel
dannato vampiro che aveva violentato la sua Buffy.
<<Spike tesoro, usciamo un attimo, devo parlarti.>>
<<A quale dei due?>>fece il vampiro biondo con un sorriso.
Buffy gli lanciò un’occhiataccia ed uscì dalla camera
seguita dal marito sempre più furioso.
<<Ma come fai a stare nella stessa stanza con quel verme?>>le
chiese una volta soli.
<<Non vorrei, ma non ho scelta!>>
<<Si che ce l’hai. Buffy lo devi cacciare da questa casa!
Ora!>>esclamò.
<<Amore ragiona! Neanche io vorrei che fosse qui, ma è
l’unico che può convincere Dru ad andarsene! Lascia che
mi aiuti e poi ti prometto che non lo vedrai più.>>gli
disse cercando di convincerlo.
<<Ne sei sicura? Senti Buffy non ti capisco, come puoi fidarti
di lui dopo quello che ti ha fatto e che stava per rifarti?>>le
disse il marito.
<<A proposito di quello, c’è una cosa che dovrei
dirti!>>ma un rumore al piano di sotto attirò la loro attenzione
e Buffy, scese di corsa le scale, seguita da Spike preoccupato che potesse
essere accaduto qualcosa al figlio.
Giunti in cucina sentirono i pianti disperati di Darren che aveva lasciato
cadere un bicchiere tagliandosi un dito.
<<Mamma! Ho cercato di leccare via il sangue, ma continua ad uscire,
è troppo, non riesco a berlo tutto.>>disse lui che aveva
ereditato questa passione per il sangue dal padre.
<<Oh mio dio! Tesoro prendi la cassetta del pronto soccorso!>>disse
Buffy al marito<<Oh Darren non preoccuparti, non è nulla.>>
<<Sangue!>>esclamò una voce alle loro spalle<<Riesco
a sentirne l’odore. E’ così inebriante.>>disse
respirando a pieni polmoni.
Il vampiro era stato attratto dai pianti del bambino e soprattutto dal
richiamo del sangue e si era precipitato in cucina.
<<Stai lontano mostro!>>esclamò Buffy allontanando
il bambino dalla sua vista.
<<E’ più forte di me. Quando sento l’odore
del sangue caldo vado in estasi.>>
<<Esci da qui! Non avvicinarti a lui.>>urlò Buffy
in preda al panico.
L’idea del suo bambino sanguinante la faceva impazzire e non riusciva
a sopportare la vista di quel vampiro che avrebbe desiderato nutrirsi
del sangue del suo adorato figlio.
Spike intanto era tornato con i disinfettanti e cominciò a fasciare
la ferita del figlio cercando di ignorare quella presenza ingombrante
accanto a loro.
<<Buffy mandalo via! Spaventerà Darren e alla vista del
sangue potrebbe trasformarsi, lo so.>>
<<Aspettaci in salotto.>>gli disse lei
<<Tu non vieni?>>le chiese lui accarezzandole un braccio.
<<Non vedi che mio figlio è ferito?>>urlò<<Esci!>>
<<D’accordo! Non c’è bisogno di arrabbiarsi.
Mamma mia che caratterino che ha la tua mogliettina.>>ed uscì
lasciando Buffy e Spike ad occuparsi del bambino.
<<Non sopporto che lui sia qui Buffy. Se penso che sei stata con
lui mi viene voglia di piantargli un paletto nel cuore!>>disse
a bassa voce per non farsi sentire dal figlio.
<<Spike a proposito di questo devo dirti una cosa importante.>>
<<Non è il momento di parlare di questo. Ora è meglio
che tu vada di là da lui, non mi fido a lasciarlo da solo. Mi
occupo io a Darren!>>le disse.
<<Ma…>>
<<Non preoccuparti, sta bene. Non avrà neanche bisogno
dei punti. E poi lui è pur sempre mio figlio, non è vero?>>disse
al bambino asciugandogli le lacrime
Darren annuì rimandando indietro le lacrime.
Capitolo IV
Buffy, dopo essersi rassicurata che il figlio stesse bene, uscì
dalla cucina e raggiunse il vampiro in salotto e notò che stava
guardando delle foto che si trovavano sul camino.
<<Che bella famigliola!>>esclamò voltandosi a guardarla<<Sembri
molto felice in quelle foto.>>
<<Lo sono!>>esclamò con aria triste
<<Si, certo che lo sei!>>esclamò posando la cornice
al suo posto.
<<Avanti! Parla! Che hai in mente?>>gli disse sedendo sul
divano.
William il sanguinario le si avvicinò e sedette vicino a lei,
Buffy lo scrutò, era proprio come lo ricordava, mortalmente bello
con quello sguardo di ghiaccio ed il suo inseparabile spolverino di
pelle nera ricordo dell’ultima cacciatrice uccisa.
<<Cacciatrice non ricordavo avessi un carattere così impossibile!
Come fa lui a sopportarti?>>
<<Mi ama! Ora basta parlare del mio matrimonio! Dimmi cosa hai
in mente!>>gli disse seccata.
<<Tu sai che Dru ti ha sempre odiato, vero?>>
<<Certo, per colpa del mio amore per Angel.>>
<<Già!>>esclamò lui abbassando la testa e
Buffy capì che il vampiro doveva essere ancora geloso del rapporto
che c’era stato tra Drusilla ed Angel perché il suo umore
cambiò improvvisamente e divenne pensieroso.
<<Non ha mai smesso di desiderare la tua morte e quando ci ha
visti quella sera nel vicolo dietro il Bronze ha deciso che per te era
giunto il momento di uscire di scena una volta per tutte.>>
<<Devo ammettere che anche tu non mi avevi molto in simpatia fino
a qualche tempo fa o sbaglio forse? Volevi farmi fuori fin dal primo
giorno che ci siamo incontrati al Bronze, ricordi la festa di San Vigio?>>
<<Poi ho cambiato parere!>>esclamò guardandola negli
occhi, poi le sorrise e continuò a raccontare:<<Ho cercato
di calmare Dru e devo ammettere di essermi illuso di averla convinta
che io mi stavo solo nutrendo, ma poi quando sono tornato da lei, dopo
che tua madre ci aveva sorpresi, ha sentito il tuo odore su di me e
ha capito che avevo fatto sesso con te. Io le ho raccontato di averti
violentato e speravo che mi avesse creduto. Invece poi due giorni fa
poi è accaduto l’irreparabile, mentre eravamo insieme ho
pronunciato il tuo nome e lei è impazzita per la rabbia, mi ha
cacciato di casa ed ha giurato di vendicarsi urlando che avevi fatto
un incantesimo per potermi legare a te. Ho cercato di impedirle di farti
del male, ma sono arrivato troppo tardi, ti aveva già ucciso.>>concluse
prendendosi la testa tra le mani.
<<Cosa?>>fece suo marito che aveva appena varcato la soglia<<Ma
tesoro, è proprio vero quello che sta dicendo?>>
<<Si, Drusilla ha ucciso la Buffy della mia realtà e poi
ha torturato e ucciso tutti i suoi amici ed il suo osservatore inglese,
non prima però di farsi dire come varcare la porta dimensionale
per raggiungere questa realtà ed uccidere anche te.>>
<<Willow! Xander! Non posso credere che li abbia uccisi tutti!>>esclamò
Spike sconvolto.
<<Hai un piano?>>gli chiese Buffy riprendendosi dallo shock.
<<No, non ancora, ma questa sera stessa la cercherò e vedrò
di convincerla che voglio tornare con lei.>>
<<Secondo te funzionerà?>>gli chiese Buffy.
<<Non lo so, ma devo provarci. Non sarà una cosa facile!>>disse
guardandola con i suoi grandi occhi azzurri.
<<Eh si! Dru è molto testarda! Non sarà facile convincerla
a seguirti.>>disse Spike.
L’altro vampiro stava quasi per replicare ma Buffy gli lanciò
un’occhiataccia che lo indusse a tacere perché lei sapeva
che in realtà non era quello che Spike intendeva dire.
<<Ora è meglio che tu te ne vada prima che Darren cominci
a fare troppe domande!>>disse Spike.
<<Vorrei farlo, ma c’è un po’ troppa luce.
Non avreste una coperta da prestarmi?>>fece lui con un tono di
voce che celava il desiderio di restare ancora in quella casa.
<<Cosa? Una coperta? Certo, basta che tu te ne vada al più
presto.>>disse Spike.
<<Spike! Non possiamo lasciarlo andare!>>esclamò
la moglie<<Rimarrai qui fino al tramonto.>>
<<Cosa? No! Non può rimanere, è una minaccia per
te e per Darren. Ricorda che è pur sempre un vampiro, potrebbe
essere pericoloso.>>
<<Non preoccuparti paparino!>>esclamò lui<<Non
farò nulla e poi sono troppo stanco per poter attaccare qualcuno.>>disse
infine sbadigliando.
<<Per il tuo bene spero che stia dicendo la verità.>>disse
Spike ritornando in cucina dal figlio.
<<Bel caratterino ha il maritino eh? Non capisco come hai fatto
a sposartelo.>>
<<Finiscila William! Non ti sopporto quando fai così!>>esclamò
<<Ed io non ti sopporto quando mi chiami William, cacciatrice!>>disse
il vampiro guardandola con intensità tale da farla arrossire.
<<E’ per distinguervi! Non posso mica chiamarvi entrambi
Spike!>>
<<William è un nome idiota e da quando sono diventato vampiro
non l’ho più usato. Spike! Questo si che è un nome
che incute terrore e rispetto.>>
<<Spike!>>sussurrò lei perdendosi nei suoi occhi,
ma poi vedendo che lui la fissava con desiderio gli disse<<Non
guardarmi in questo modo, ti prego.>>
Il vampiro si avvicinò maggiormente a lei e le prese le mani<<Cacciatrice,
senti…>>disse dolcemente<<…l’ultima cosa
che voglio è che tu mi odi. Buffy io….>>ma lei lo
interruppe prudentemente dicendo<<Puoi andare a riposare nella
stanza di Dawn. E’ al College e non sarà qui prima di dopodomani
per le nozze.>>
<<Dawn? Chi è? Ah, ora ricordo, tua sorella, vero! Ma di
che nozze parli? E’ lei che si sposa?>>chiese sorpreso.
<<No. Sono Willow e Xander che si sposano, tra due giorni.>>
<<Willow?>>ripeté lui<<Ah! La tua amica con
i capelli rossi. Mi ricordo di lei, devo averla vista qualche volta
prima che Dru…>>
<<Prima che Dru la uccidesse>>terminò lei con le
lacrime agli occhi.
<<Devo ammettere che non era male. Se non sbaglio lui era fidanzato
con un’altra ragazza nella mia realtà, lei non mi piaceva
per niente, troppo appariscente. Comunque credo che quello Xander non
sia adatto a lei, potrebbe avere di meglio! E’ un umano così
insulso!>>concluse con disprezzo.
<<Anche Spike ieri ha detto la stessa cosa.>>disse con un
sorriso<<Ma loro si amano molto ed io sono felice per loro.>>
<<Ora che mi viene in mente è stata proprio lei a interromperci
quella sera in camera tua!>>
<<Ti prego, smettila di ritornare sempre su questo argomento.>>
<<Ma perché ti ostini a…>>ma fu interrotto
proprio in quel momento dall’arrivo di Spike seguito da Darren
che corse dalla madre mostrando con orgoglio il dito fasciato.
<<Mamma, papà mi ha medicato il dito, vedi? Ora non sanguina
più!>>
<<Sei davvero un ometto coraggioso proprio come il tuo papà!>>gli
disse con un sorriso lanciando al marito uno sguardo pieno d’amore.
<<Certo, coraggioso!>>disse l’altro vampiro lasciando
trasparire un velo di gelosia<<Ora vado a riposare di sopra.>>e
si avviò lentamente verso le scale.
<<Non mi piace Buffy! Ma hai visto come ti guarda? Possiamo fidarci
ad ospitarlo nella nostra casa?>>
<<Mi dispiace Spike che devi sopportare la sua presenza!>>gli
disse<<Non vorrei, ma abbiamo bisogno del suo aiuto contro Dru!>>
<<Dopo quello che ti ha fatto come puoi voler restare anche solo
nella stessa stanza con lui>>
<<Ti ha promesso che non farà nulla di male.>>
<<E tu gli credi? Buffy è un assassino! Se è anche
solo una piccola parte di quello che ero io non puoi credergli. Sono
sicuro che alla prima occasione farà qualcosa e ti giuro che
se torcerà anche un solo capello a te o a Darren io lo farò
fuori con le mie mani.>>disse con rabbia.
Buffy gli si avvicinò e lo abbracciò con dolcezza.
<<Ti amo Spike! E’ tutta colpa mia se siamo in questa situazione.
Potrai mai perdonarmi?>>
Il marito non rispose ma le poggiò un leggero bacio sulle labbra.
Willow aveva raccontato a Xander quello che Buffy le aveva detto su
Drusilla tralasciando i particolari sul motivo per cui la vampira voleva
la morte della cacciatrice e non sapendo che anche Spike aveva varcato
la porta dimensionale. Xander, preoccupato da quella notizia, disse
che Buffy avrebbe avuto bisogno di tutto l’aiuto possibile per
liberarsi di lei perché era un nemico temibile.
<<Wil, secondo te perché Drusilla ha fatto tutta questa
fatica per venire fin qui? Non credo solo per uccidere Buffy, deve esserci
qualcosa sotto.>>disse Xander pensieroso.
<<La gelosia è un motivo abbastanza importante credo.>>si
lasciò scappare Willow<<Soprattutto per una completamente
pazza come Drusilla.>>
<<Perché parli così?>>
<<No, niente. Scorda quello che ho detto Xander.>>
<<Wil!>>esclamò con uno strano sguardo<<Tu
sai molto di più di questa storia, perché non vuoi dirmelo?>>
<<L’ho promesso a Buffy. Non posso parlartene, mi dispiace
Xander.>>
<<Noi stiamo per sposarci, non puoi avere dei segreti.>>
<<Ma non riguardano me, non puoi pretendere che ti riveli una
cosa che mi ha confidato Buffy.>>
<<Hai ragione, scusami Wil!>>le disse abbracciandola<<Ma
sono molto preoccupato per lei. Drusilla potrebbe farle del male.>>
<<C’è Spike con lei, sai che la proteggerebbe a costo
della vita.>>
<<Spero solo che questo si risolva prima delle nozze.>>disse
lui<<Non vorrei problemi e con quella pazza scatenata in giro
non c’è da fidarsi.>>
<<Sarebbe davvero il colmo che facesse il suo ingresso al ricevimento.>>
<<Per carità Wil! Non dirlo neanche per scherzo, sarebbe
un disastro!>>esclamò Xander in preda al panico<<Già
mi è bastata una volta l’intrusione di un demone al mio
matrimonio, non potrei sopportare anche lei.>>
Willow scoppiò a ridere ed esclamò:<<No Xander,
questa volta niente manderà mandare all’aria le nozze neanche
Drusilla, lo prometto! E poi Il matrimonio è in pieno giorno,
non ricordi tesoro?>>
<<Hai ragione Wil, niente riuscirà ad impedirci di farti
diventare mia moglie. Ti amo signora Harris.>>e la baciò
con trasporto.
<<Anche io amo te signor Harris.>>disse Willow stringendosi
forte al fidanzato.
Buffy aveva trascorso la giornata cercando di tenersi occupata con
le pulizie per non pensare alla situazione in cui si era andata a cacciare.
Al piano superiore, nella stanza di Dawn, si trovava un feroce assassino
con il quale aveva fatto l’amore e del quale anche solo la sua
presenza la rendeva nervosa, mentre nella stanza accanto dormiva Spike,
ignaro dei suoi sentimenti. Si pentì di non avergli dato retta
quando le aveva sconsigliato di farlo restare a casa loro, ma nel momento
in cui il vampiro l’aveva fissata con quegli occhi di ghiaccio
qualcosa era scattato in lei e non era riuscita a resistere alla tentazione
di averlo ancora vicino a se perché, anche se non voleva ammetterlo,
lo desiderava e questo la terrorizzava anche più di un futuro
scontro con Drusilla.
Il bambino giocava sereno sul divano del salotto, sembrava aver già
rimosso l’incidente di quella mattina e soprattutto il fatto di
aver visto sua madre tra le braccia di un uomo che non fosse suo padre.
Improvvisamente, mentre spolverava lo scrittoio, lo sguardo di Buffy
si posò su una delle foto che vi erano poggiate, raffigurava
lei e Spike il giorno delle nozze, erano così felici. Si sentì
orribile, come poteva anche solo pensare di desiderare un altro uomo
che non fosse il suo Spike, era forse impazzita? Lo amava da morire
e l’ultima cosa che voleva era farlo soffrire continuando a mentirgli,
no, non poteva continuare ad agire da sconsiderata come se fosse ancora
una ragazzina. Doveva farsi coraggio, prendersi le sue responsabilità
e confessare tutto a Spike.
<<Ma che diavolo sto facendo?>>si disse sedendo sconsolata
sul divano accanto al figlio<<Che razza di moglie sono? Pensare
ad un altro.>>
Rimase per qualche minuto in silenzio, con lo sguardo perso nel vuoto,
cercando di trovare le parole giuste, poi si alzò convincendosi
che quello era il momento per confessargli quello che realmente era
accaduto in quella dannata notte in cui la sua vita era cambiata. Era
giunta fuori la loro camera decisa ad entrare quando notò che
la porta della stanza in cui dormiva l’altro vampiro era socchiusa
e senza accorgersene si ritrovò a guardare dentro. Lui era steso
sul letto con gli occhi chiusi e le mani incrociate dietro la nuca,
con indosso una camicia rossa, mentre il suo inseparabile spolverino
di pelle nera era poggiato su di una sedia.
Era proprio come il suo Spike quando lo aveva conosciuto tanti anni
prima e si ritrovò a sorridere pensando a quanto tempo era passato
e a come erano cambiate le cose tra loro, prima erano stati nemici,
alleati, amici, amanti ed infine marito e moglie. Quanti ostacoli avevano
superato per essere felici e non avrebbe di certo permesso che una scappatella
potesse mettere a repentaglio la loro felicità.
<<Ehi cacciatrice! Invece di spiarmi perché non entri?>>disse
il vampiro senza aprire gli occhi.
<<Dovevo capirlo che non stavi dormendo. Sei sempre il solito
truffatore.>>disse alterata restando fuori la porta.
<<Su, dai entra. Ho voglia di fare due chiacchiere con te dolcezza.>>
Buffy, dopo aver titubato per un attimo, entrò nella stanza e
socchiuse la porta.
<<Sai Spike, mi sorprende vederti qui. Pensavo che uccidendo il
demone non avresti ricordato nulla di quello che era accaduto, ma mi
rendo conto che invece non è stato così.>>
<<No, non è stato così!>>disse lui sedendo
sul letto<<Quando mi sono risvegliato nel cimitero ricordavo tutto,
anche lo scontro con quel demone. Tu eri là vicino a me, stesa
sull’erba svenuta, non sapevo se l’incantesimo fosse stato
spezzato fino a quando tu non hai aperto gli occhi e mi hai guardato
con occhi terrorizzati ed allora ho capito che tutto era tornato normale,
che non eri più tu, ma la Buffy del mio mondo.>>
<<Lei non ricordava nulla?>>gli chiese lei
<<No, non ricordava nulla.>>rispose dispiaciuto.
<<Come mai tu invece avevi dei ricordi?>>gli chiese sorpresa<<Il
demone aveva detto che avrei ricordato solo io.>>
<<Non ne ho idea! Forse è davvero dovuto al fatto che sono
un vampiro>>
<<Forse!>>ripetè Buffy sorpresa.
<<Io ricordavo Buffy, avrei voluto raccontarle tutto ma lei…>>
<<Lei non te lo ha permesso, vero?>>
Spike scosse la testa e la guardò:<<No! Mi ha guardato
con odio ed è scappata via. Nei giorni seguenti mi sono reso
conto che tutto era ritornato come prima, lei voleva la mia morte e
devo ammettere che anche io, piuttosto che provare quei sentimenti per
lei, mi sarei fatto uccidere. Non ce la facevo più! Avrei desiderato
farla finita. Tu mi eri entrata nel sangue, eri diventata quasi un’ossessione.>>
<<Non fatico a crederlo Spike.>>disse abbassando la testa
pensando ai primi tempi in cui Spike le aveva confessato di essere innamorato
di lei e che lo aveva accusato di provare solo un’ossessione per
lei e non vero amore.
<<Una notte l’ho aspettata fuori dal Bronze e l’ho
costretta ad ascoltarmi. Volevo parlarle, raccontarle di quello che
c’era stato tra noi, ma lei si ostinava a non volere ascoltarmi.
Diceva che non voleva parlare con me, ma che desiderava battersi per
poterla fare finita una volta per tutte. Allora le ho detto che l’avrei
accontentata se era solo questo ciò che realmente voleva.>>continuò
a raccontare lui.
<<Cosa è accaduto? Avete combattuto?>>
<<Si. E’ stato un grande scontro e stava quasi per farcela
ad uccidermi, ma sono riuscito a bloccarla e le ho detto che doveva
ascoltare per un attimo quello che avevo da dirle. Così ho cominciato
a raccontarle di quello che c’era stato tra noi, tralasciando
qualche particolare, naturalmente.>>disse guardandola con malizia
e poi continuò nel suo racconto<<Buffy mi guardava come
se fossi pazzo, non credeva ad una parola di quello che le stessi dicendo
e non le do torto, come avrebbe potuto credere alle parole di un vampiro?
Neanche io ci avevo creduto all’inizio, ricordi? Avrei voluto
che il mio racconto l’inducesse a ricordare, ma non fu così,
mi guardò e poi scoppiando a ridere disse che era la cosa più
ridicola che avesse sentito.>>concluse con tristezza.
<<E a quel punto lei che ha fatto?>>gli chiese sedendo accanto
a lui.
<<Mi ha guardato con i suoi grandi occhi verdi e mi ha detto che
prima o poi mi avrebbe eliminato perché mi disprezzava. Avrei
voluto dirle che provavo qualcosa per lei, ma purtroppo è riuscita
a colpirmi con un pugno e a scappare via. Quella è stata l’ultima
volta che l’ho vista viva.>>concluse con tristezza nello
sguardo.
Buffy lo fissava incredula, non riusciva a capire quale fosse in realtà
il sentimento che lui provava per lei e soprattutto non sapeva cosa
lei provasse per quel vampiro che l’attraeva più di quanto
volesse confessare anche a se stessa.
<<Quindi non ti ha creduto, eh?>>
<<No purtroppo. Quello che non riesco a perdonarmi è di
non essere stato capace di proteggerla da Dru. Lei ha ordito una trappola
per catturarla e non ho potuto fare nulla per salvarla. Dru l’ha
uccisa dopo averla ipnotizzata.>>
<<Come con Kendra!>>esclamò lei con gli occhi lucidi
al ricordo dell’amica uccisa tanti anni prima e di non essere
riuscita a raggiungerla in tempo per salvarla.
<<Eh? Kendra?>>fece Spike<<Parli dell’altra
cacciatrice? Non è stata Dru a farla fuori, ma io.>>esclamò
orgoglioso.
<<Tu? Non posso crederci!>>disse guardandolo con disprezzo<<Nella
mia realtà è stata Dru.>>
<<Già! Sono tre le cacciatrici che ho mandato all’inferno,
mia adorata Buffy!>>
<<Ti odio quando parli in quel modo! Kendra era mia amica e non
posso pensare che sia stato tu ad ucciderla! Sei davvero un viscido
verme!>>esclamò Buffy con disgusto<<Non posso credere
di essermi concessa a te!>>
Lui scoppiò a ridere e le disse:<<Non cambi mai, vero Buffy?
Ed è per questo che mi piaci.>>
<<Non ricominciare! Hai piuttosto pensato a come sconfiggere Drusilla?>>gli
chiese poi allontanandosi prudentemente.
<<Cosa? Sconfiggerla?>>fece lui sorpreso<<Ma di che
stai parlando? Io non ho alcuna intenzione di farle del male tesoro.>>
Buffy lo fissò incredula, non poteva credere che lui stesse tirandosi
indietro.
<<Avevi detto che ci avresti aiutato!>>esclamò.
<<Certo! Ma non penserai mica che ti aiuti ad uccidere la mia
Drusilla? Scordatelo dolcezza, lei è la mia eterna compagna e
non permetterò neanche a te di ucciderla.>>le disse con
rabbia.
<<E allora che intendi fare con lei?>>
<<La convincerò a tornare con me nella nostra realtà
Buffy, così tu potrai tornare alla tua vita con il tuo caro maritino.>>disse
abbassando la testa.
<<E se non dovessi riuscirci? Hai pensato che potrebbe non credere
alle tue parole? In quel caso che farai?>>
<<Senti!>>sbottò alzandosi<<Io farò
il possibile! Se non dovesse credermi non lo so, mi verrà di
certo in mente qualcosa.>>
<<Fantastico!>>esclamò Buffy<<Ma perché
mi è venuto in mente di accettare il tuo aiuto?>>
<<Il perché lo sai tesoro. Volevi avermi vicino e questo
era l’unico modo.>>
<<Non essere ridicolo!>>esclamò voltandosi a fissarlo
e poi esasperata dal suo comportamento<<Basta! Ora io e te chiariremo
questa storia una volta per tutte!>>gli disse avvicinandosi furiosa.
<<Non c’è niente da chiarire Buffy.>>
<<Io invece penso che dobbiamo parlare di quello che è
accaduto perché non puoi continuare a tirarlo fuori, soprattutto
davanti a Spike, lui non capirebbe.>>
<<Come?>>fece lui sorpreso<<Il tuo maritino non sa
nulla?>>fece lui piacevolmente sorpreso.
<<Più o meno.>>
<<Che intendi? Sa che sei stata con me si o no?>>
<<In realtà gli ho detto che mi avevi violentato! Non avrebbe
capito.>>esclamò tutto d’un fiato.
<<Come?>>fece sorpreso<<Ora capisco il motivo per
cui mi ha trattato così. Ed io che pensavo che fosse solo preoccupato
per l’incolumità della sua famiglia!>>disse scuotendo
la testa sorpreso
<<Era soprattutto per questo che lui non voleva farti restare.>>
<<E lui ti ha creduto? Io non lo avrei fatto di certo.>>
<<Perché avrebbe dovuto dubitare della mia parola?>>
<<Perché in fondo era come se io fossi lui. Avrebbe anche
potuto pensare che avessi ceduto al mio fascino, non trovi?>>
<<Ma non farmi ridere! Spike sa benissimo che lo odiavo quando
era come te e che non avrei mai fatto l’amore con lui, mi faceva
ribrezzo anche solo il pensiero di baciarlo e lui provava lo stesso
nei miei confronti.>>
<<A me non sembrava che i miei baci ti facessero questo effetto
cacciatrice.>>disse il vampiro guardandola con desiderio.
Buffy non replicò e gli voltò le spalle.
<<Cacciatrice dimmi perché lo hai fatto allora?>>le
chiese poi il vampiro.
<<Fatto cosa?>>
<<Perché hai fatto l’amore con me?>>le chiese.
<<Non lo so, te l’ho già detto.>>rispose voltandosi
a guardarlo, aveva gli occhi lucidi<<Forse perché speravo
potessi ricordare della nostra vita insieme o forse, forse perché
pensavo che in te ci fosse una parte dell’uomo che amavo, ma ora
so che non era così.>>
Il vampiro la fissò per un attimo, poi le disse:<<Dimmi
la verità Buffy! Non credo ad una sola parola di quello che dici!>>
<<Non posso farci nulla se non mi credi Spike!>>disse cercando
di evitare il suo sguardo indagatore
<<Te lo dico io il perché lo hai fatto cacciatrice!>>esclamò
con espressione seria<<Tu mi volevi! Mi hai voluto dal primo momento
in cui mi hai visto con Dru al Bronze e non c’è bisogno
di inventare storie perché lo sappiamo entrambi che è
così.>>
<<E’ semplicemente ridicolo e tu non hai la minima idea
di cosa stai dicendo!>>esclamò scoppiando a ridere.
<<Buffy!>>disse il vampiro avvicinandosi alla ragazza<<Tu
mi volevi per il mio lato oscuro, per il mio essere selvaggio e malvagio
e non perché pensavi fossi il tuo maritino e prima lo ammetterai
e meglio sarà!>>conlcluse guardandola con desiderio.
Buffy non replicò ma lo guardò con le lacrime agli occhi
perché nel profondo del suo cuore sapeva che Spike aveva ragione
e che non poteva continuare a mentire.
<<E’ vero Spike!>>esclamò poi fissandolo disperata<<Io
ti desideravo e ti desidero ancora, ma non importa perché io
amo mio marito e non lo tradirò di nuovo anzi gli confesserò
la verità!>>
<<Davvero? Gli confesserai che non ti ho violentato, ma che eri
consenziente?>>
<<Ma che sta dicendo Buffy?>>fece una voce alle loro spalle.
I due si voltarono e videro Spike sulla soglia che li guardava con gli
occhi di ghiaccio.
<<Oh mio dio! Spike!>>esclamò lei.
<<E’ come dice lui? Eri consenziente?>>le chiese fissandola
furioso<<Non può essere vero Buffy. Non può essere
come dice lui.>>disse sconvolto
<<Tesoro te lo avrei detto.>>
<<Perché mi hai mentito? Perché non me lo hai detto?
E’ vero quello che hai detto prima che lo desideri?>>le
urlò furioso.
<<Mi dispiace, non volevo lo sapessi così.>>
<<E’ vero mio caro, lei mi desidera!>>esclamò
l’altro.
<<Taci bastardo! Non parlavo con te.>>lo aggredì
furioso.
<<Spike tesoro, cerca di capirmi. Volevo dirti la verità
ieri sera, ma poi c’è stata l’aggressione da parte
di Drusilla>>
<<E’ per questo che Dru ti vuole morta? L’ha scoperto,
non è vero? Ha scoperto che sei stata con lui? Rispondi!>>urlò
alla moglie.
<<Vedo che non sei poi così tonto maritino! Ho detto il
nome della cacciatrice mentre ero a letto con Dru.>>
<<Sei un pezzo di merda!>>esclamò lui furibondo<<Come
puoi essere stata con lui? Perché mi hai detto che ti aveva violentata?>>
<<Perché non voleva confessarti di averti tradito!>>rispose
l’altro vampiro intromettendosi nella discussione tra i due.
<<Ora basta! Ti ho detto di tacere!>>urlò lui sferrando
un pugno in pieno viso all’altro vampiro mandandolo a sbattere
contro l’armadio<<Non voglio sentire più un’altra
parola da te!>>
<<Devo ammettere che tua moglie ci sa proprio fare a letto!>>esclamò
con un sorriso sadico asciugandosi il sangue che gli usciva dal labbro.
<<Sei un bastardo!>>esclamò avventandosi contro di
lui e continuando a prenderlo a pugni.
<<Soprattutto considerando il fatto che sono stato il primo.>>gli
disse sorridendo con cattiveria.
<<Cosa?>>fece Spike guardando la moglie sconvolto.
<<Eh si!>>fece vedendo l’espressione sorpresa del
suo aggressore<<Mio caro Spike la tua adorata Buffy era vergine
quando è stata con me. Ma come non te lo ha detto?>>
<<Buffy, è vero? Eri vergine? Ed Angel?>>
<<Angel è morto durante il rituale per guarire Drusilla.
E’ stato prima che potessero star insieme.>>disse il vampiro
aggiustandosi la camicia.
<<Mio dio Buffy! Hai perso la tua verginità con questo
mostro? Non posso crederci. Non sei la donna che ho sposato, non ti
riconosco più.>>
Buffy stava per replicare quando l’altro vampiro la precedette
dicendo:<<Comunque se l’è cavata bene per essere
una vergine! E poi sapessi come mi implorava di non smettere!>>
<<Basta! Taci figlio di puttana!>>urlò colpendolo<<Buffy
non può essere! Dimmi che sta inventando tutto.>>la pregò
con le lacrime agli occhi.
<<Non posso amore, non posso dirtelo.>>disse lei in lacrime<<Ma
io amo solo te.>>
Spike sorrise e disse:<<Mi ami. Buffy ma ti stai sentendo? Prima
confessi a questo…non so neanche come chiamarlo che lo desideri
e poi hai anche il coraggio di dire che ami solo me? Sei davvero incredibile!>>disse
sconvolto e disgustato.
Spike era furioso e Buffy ebbe paura, quella volta lo avrebbe perso,
non l’avrebbe mai perdonata per quello che aveva fatto ed avrebbe
avuto ragione a lasciarla.
L’altro vampiro li guardava immobile senza parlare, poi ad un
tratto disse:<<Non prendertela maritino, in fondo lei non ti ha
realmente tradito, si tratta sempre di te, non è come un vero
tradimento.>>
<<Ma che diavolo stai blaterando?>>fece Spike voltandosi
a fissarlo con odio<<Come puoi affermare una cosa del genere?>>
Buffy, intanto, restava immobile davanti al marito e taceva, non sapeva
cosa dire, la voce sembrava non volerle uscire dalle labbra, ma doveva
intervenire, non poteva permettere che lui sentisse solo il punto di
vista di Spike.
<<E’ la verità! E vuoi sapere un’altra cosa?
La ragazza ci ha preso gusto, anche questa mattina lo abbiamo fatto
di nuovo ed è stato davvero incredibile!>>esclamò
l’altro vampiro al suo posto.
<<Taci Spike!>>urlò Buffy nel sentire quelle parole,
non voleva che il marito conoscesse anche quella verità<<No,
ti prego.>>
<<Questa mattina? No! Non posso crederci! Sei un bugiardo!>>esclamò
Spike puntando il dito contro l’altro vampiro, ma poi vedendo
lo sguardo addolorato della moglie capì che il vampiro aveva
detto la verità<<Buffy, dimmi che non è vero! Non
puoi essere sei stata di nuovo con lui.>>le chiese sconvolto.
<<Spike devi credermi! Credevo fossi tu!>>cercò di
giustificarsi con le lacrime agli occhi<<Solo dopo ho capito che
invece era lui.>>
<<Non riesco a credere che non lo abbia capito subito Buffy!>>le
disse incredulo<<Non sei stata capace di distinguere il modo di
fare l’amore di questo bastardo dal mio?>>
<<Devo dire che le ho fatto la stessa domanda anche io!>>esclamò
il vampiro.
Spike si voltò a guardarlo con rabbia, non ce la faceva più
a sentire le sue porcherie, doveva uscire da quella stanza, non poteva
restare nella stessa stanza con loro due.
<<Ma è la verità Spike! Devi credermi!>>lo
pregò Buffy in lacrime.
<<Basta! Finiscila di mentire!>>le urlò il marito
con gli occhi lucidi<<Sei stata di nuovo con lui e perfino questa
notte mentre facevi l’amore con me pensavi a lui! Sei una vera
sgualdrina Buffy! Non posso credere a quello che sto sentendo!>>
<<Come?>>fece l’altro vampiro incredulo<<E’
per questo motivo che gli hai chiesto scusa questa mattina? Non posso
crederci!>>esclamò scoppiando a ridere
<<Cosa?>>fece incredulo<<Ne hai parlato con lui? Buffy,
parli delle nostre cose personali con lui?>>urlò Spike
fuori di se dalla rabbia.
<<Ti ho detto che credevo fossi tu!>>
<<Buffy, non ti riconosco più!>>esclamò il
marito.
La ragazza lo guardò, sapeva che Spike non l’avrebbe perdonata
per quello che gli aveva fatto, mentre lui, continuando a fissare la
moglie, le disse che voleva parlarle da solo per un attimo e i due uscirono
dalla camera.
<<Spike, ascoltami.>>disse lei<<Perdonami, ti prego.
Non volevo mentirti, credimi!>>
<<Fai silenzio Buffy! Ora sei tu che devi stare a sentirmi.>>esclamò
cercando di ritrovare la calma.
La ragazza annuì con le lacrime agli occhi e Spike cominciò
a parlare:<<Tu mi hai riferito che avevi dovuto convincerlo che
in realtà eri sua moglie, ma che lui non ti aveva creduto e ti
aveva morso. In seguito lui aveva avuto delle visioni sulla vostra vita
insieme o meglio, sulla nostra vita insieme ed aveva cominciato a credere
alla tua storia quindi tu l’hai portato da Wesley e poi a casa
tua. E’ giusto fino a questo punto? O c’è qualche
altra cosa di cui tu non mi hai parlato?>>
<<Dru ci ha sorpreso nel vicolo dietro al Bronze>>aggiunse.
<<In che senso vi ha sorpresi? Che stavate facendo?>>le
chiese stringendo i pugni cercando di contenere la sua ira.
<<Spike mi aveva morso e stava per…>>si bloccò
dando libero sfogo alle lacrime
<<Per? Voglio sentirlo dalle tue labbra.>>
<<Stava per violentarmi. Spike, te lo giuro, in quel momento io
non ero consenziente, mi stava forzando.>>
<<E Dru che ha fatto?>>
<<Era furiosa, pensavo mi avrebbe uccisa, ma poi Spike è
riuscito a calmarla e lei è andata via.>>
<<Perché lo hai portato a casa tua? Hai portato a casa
tua un pericoloso assassino che poteva uccidere te e tua madre! Non
riesco proprio a capire cosa ti sia preso Buffy!>>le chiese incredulo.
<<Lo so! E’ stato incosciente da parte mia, ma lui ha insistito.
Ha detto che voleva stare con me, che non voleva tornare alla fabbrica
da Drusilla.>>
<<Non riesco a crederci! Un vampiro che ti ha appena morso e che
ha cercato di farti chissà che altro ti chiede di venire da te
e tu che fai? Lo accontenti. Buffy, tu sei la cacciatrice! Avresti dovuto
tenerlo a distanza. Non ti credo Buffy! Non credo ad una sola parola
di quello che dici.>>
<<Ti prego Spike credimi, all’inizio pensavo fossi tu!>>gli
disse<<Speravo che nel suo corpo ci fossi tu e volevo che ricordassi
di noi, della nostra vita insieme, ma non era così. L’ho
scoperto troppo tardi questo.>>
<<Non mentirmi ancora! Hai appena confessato che non era per questo
che sei stata con lui , ma perché lo desideravi!>>
<<Mi dispiace, non ho scuse. Avrei dovuto respingerlo, non avrei
dovuto portarlo a casa, ma non ho potuto resistere al sua fascino.>>
<<E per questo ci sei andata a letto? Buffy non riesco a credere
a quello che mi stai dicendo! Mi hai sempre respinto fino a quando non
sei stata sicura del mio cambiamento ed ora mi dici che era il suo lato
malvagio ad attrarti?>>le chiese alzando la voce<<Basta!
Non ce la faccio a restare sotto lo stesso tetto con una sgualdrina
come te! Me ne vado!>>
<<No! Spike, ti prego non andartene.>>lo supplicò,
ma il marito era già scappato giù per le scale e dopo
un attimo Buffy sentì la porta d’ingresso sbattere con
forza.
Scoppiò in un lacrime, era la prima volta che litigava con Spike
in questo modo da quando erano sposati e sentì che quel rapporto
si era spezzato per sempre perché lui ormai aveva perduto la
fiducia in lei e difficilmente l’avrebbe potuto riconquistare.
Si calmò qualche minuto per evitare di fare qualcosa di cui si
sarebbe potuta pentire, poi rientrò nella camera dove si trovava
il vampiro e lo fissò con occhi furenti. Non poteva credere che
avesse detto tutte quelle cose, lo disprezzava come non aveva mai disprezzato
nessuno in tutta la sua vita, doveva andarsene dalla sua casa, così
senza proferire parola lo prese per una manica, lo trascinò fuori
nel corridoio e lo spinse giù per le scale.
<<Ehi cacciatrice! Ma che ti prende? Vuoi ammazzarmi?>>
<<Ci stavo giusto pensando Spike! Non farmi perdere ulteriormente
la pazienza o potrei farlo davvero!>>esclamò indicandogli
la porta<<Fuori! Vai altrove a creare guai.>>
<<Dolcezza, non fare così. Ti vengono le rughe se ti arrabbi!>>
<<Spike! Vattene! Trova Drusilla e tornatene da dove sei venuto,
non voglio più vedere la tua faccia. Mai più!>>
<<Non è ancora tramontato il sole!>>disse lui lanciando
uno sguardo verso la finestra<<Non puoi cacciarmi!>>
<<Vuoi vedere?>>lo minacciò, poi si guardò
intorno e vide sul divano una vecchia coperta marrone e gliela lanciò<<Tieni
e sparisci dalla mia vista!>>
La fissò per un attimo, poi si precipitò fuori dalla porta
coprendosi la testa.
Capitolo V
Il vampiro cercò riparo dentro un tombino fino al tramonto,
poi, una volta notte, uscì dal suo nascondiglio deciso a cercare
prima una preda perché moriva di fame e poi di risolvere la spinosa
situazione con Drusilla.
Le strade di Sunnydale erano affollate di ragazzi, Spike non aveva che
l’imbarazzo della scelta, ma lui era esigente, non voleva nutrirsi
di un umano qualunque, voleva una ragazza giovane e carina ed il Bronze
era il luogo adatto per trovare quello che cercava. Il locale era molto
affollato, la musica era assordante, sul palco si agitava un gruppo
rock, era molto diverso da come lo ricordava. Spike si guardò
intorno cercando una preda ed improvvisamente il suo sguardo si posò
su una graziosa fanciulla dai capelli rossi seduta su di un divanetto.
Il vampiro sorrise e le si avvicinò con passo felino deciso a
sedurla.
<<Salve bellezza. Hai bisogno di compagnia?>>
<<No, grazie, sto aspettando il mio fidanzato.>>disse senza
alzare lo sguardo.
<<Vorrà dire che lo aspetteremo insieme.>>disse lui
sedendo accanto alla ragazza.
<<Ehi!>>fece lei alzando finalmente la testa dal suo drink<<Ah!
Sei tu!>>esclamò<<Come mai qui?>>
Spike era sorpreso, lei lo conosceva, ma come era possibile? Decise
di fare finta di niente e stare al gioco.
<<Ciao. Che bevi?>>
<<Ah! Una semplice acqua tonica.>>rispose lei
<<Niente alcolici? Sei una brava bambina tu, vero?>>fece
lui sarcastico.
<<Molto spiritoso Spike. No, è che in questi giorni non
sono stata bene. Ho sempre la nausea, forse mi sta venendo l’influenza.>>
<<Grazie a Dio non ho più di questi problemi.>>
<<E Buffy? Come mai non è venuta anche lei?>>gli
chiese poi sorpresa.
<<Buffy?>>ripeté lui guardandola senza capire
<<Si, Buffy. Di solito siete inseparabili, come mai sei solo?>>
<<Abbiamo discusso..>>
<<Avete discusso? Per quale motivo?>>gli chiese preoccupata.
<<Non mi va molto di parlarne. Si tratta di un argomento un po’
delicato.>>fece con un sorrisetto maligno<<E poi volevo
divertirmi senza di lei!>>esclamò fissandola con i suoi
occhi azzurri.
<<Cosa? Senza di lei?>>ripetè sorpresa.
<<Si. Comunque neanche lei aveva voglia di avermi tra i piedi,
era arrabbiata!>>
<<Oh!>>sussurrò la ragazza<<Mi spiace, non
credevo che voi due poteste mai litigare, è la prima volta che
accade.>>
<<C’è sempre una prima volta per tutto!>>esclamò
sorseggiando la birra e fissandola con maggiore attenzione, quella ragazza
aveva qualcosa di familiare, doveva averla già vista prima, ma
non riusciva a ricordare dove o quando.
<<Spike non l’avrai mica lasciata andare allo scontro con
Drusilla da sola spero. So che lei voleva tenerti all’oscuro di
tutto e mi aveva fatto promettere di non dirti nulla, ma non posso tacere
ancora. Lei è in pericolo, Drusilla vuole ucciderla.>>gli
disse in preda all’agitazione.
<<Lo so, non preoccuparti, mi occuperò io di Dru.>>disse
rendendosi conto finalmente che si trattava della rossa amica della
cacciatrice, Willow, ma era così diversa dalla ragazzina impacciata
e goffa che aveva conosciuto nella sua realtà ma. Era diventata
una donna molto bella e seducente, e gli venne in mente la malsana idea
di sedurla proprio pochi giorni dalle nozze, sarebbe stato di certo
un colpo tremendo per la cacciatrice.
<<Cosa? Ma Buffy aveva detto…>>fece sorpresa.
<<Non preoccuparti di Buffy!>>le disse posandole una mano
sulla gamba destra<<Piuttosto parliamo di te, tra poco ti sposi,
sarai eccitata.>>
<<Certo.>>
<<Non condivido molto la tua scelta, ma se a te va bene>>
<<Come? Ma che stai dicendo?>>gli chiese stupita.
<<Dico che bella come sei potresti avere di meglio, dolcezza.>>disse
fissandola con lussuria<<Quello non è il ragazzo adatto
a te.>>
<<L’ho sempre amato Spike, e poi mi è stato vicino
dopo quello che è accaduto a Tara.>>
Il vampiro la fissò senza capire, chi poteva mai essere questa
Tara di cui parlava? Buffy non l’aveva mai nominata e Willow sembrava
essere molto legata a lei, ma non poteva farle alcuna domanda, avrebbe
di certo capito che non si trattava dello Spike che lei conosceva.
<<Si certo! Capisco.>>esclamò lui<<Ma lo sai
che dopo il matrimonio non potrai essere di nessun altro che non sia
tuo marito?>>le disse lanciandole uno sguardo languido.
<<Guarda che è già cosi.>>disse sorpresa.
<<Allora è un ragazzo fortunato, devo proprio ammetterlo
rossa!>>esclamò con sguardo languido.
<<Chiamami Willow, Spike, non sopporto quando mi chiami così.
Comunque anche per te e Buffy è lo stesso.>>
<<Certo! Per me forse, ma di certo non per lei!>>esclamò
fingendosi alterato e non riuscendo a levare lo sguardo dal collo della
ragazza, era così invitante ed emanava un profumo così
inebriante. Il vampiro poteva vedere le vene muoversi mentre lei parlava,
era una vera tortura, avrebbe voluto affondarvi i denti e sentire il
sapore del suo sangue in bocca e sulla lingua.
<<Cosa? Ma certo che anche per lei è così! Buffy
ti ama!>>
<<La donna che dici che mi ama si è fatta scopare da un
altro più volte e mi ha mentito spudoratamente.>>disse
con un sorriso malvagio.
<<Più volte? Ma di che stai parlando?>>
<<Si dolcezza. Anche questa mattina Buffy mi ha tradito!>>esclamò
con lussuria.
<<Non posso crederci! Te lo ha detto lei?>>
<<In un certo senso, si. Comunque devo ammettere che ora desidererei
avere qualche altra ragazza tra le braccia, magari per fargliela pagare.>>fece
avvicinando le labbra a quelle della ragazza<<Magari una come
te, che ne dici rossa? Ti andrebbe di spassarcela un po’ prima
di consacrarti totalmente al tuo maritino?>>
<<Spassarcela? Spike sei forse ubriaco?>>gli disse scostandosi
da lui stupita, le cose si stavano complicando, come era possibile che
Spike le stesse facendo la corte? No, non lui, era troppo innamorato
di Buffy per farle un torto simile.
<<No, almeno non ancora. Parlo sul serio. Sei davvero sexy questa
sera sai? Sei così diversa dalla ragazzina impacciata che eri
al liceo. Se avessi saputo che saresti diventata così ci avrei
provato prima.>>disse sfiorandole una guancia con la mano.
<<Ti stai comportando in modo davvero strano questa sera, sai?>>esclamò
alterata<<Questo è il colmo! A Xander non farà piacere
sapere che ci hai provato con me.>>
Spike scoppiò a ridere e l’attirò a se con decisione
premendo le labbra sulle sue, voleva sentirne il sapore quindi la baciò
con passione infilandole con decisione la lingua in gola, ma Willow
lo respinse spingendolo via fissandolo poi incredula.
<<Avanti piccola! Che ti prende? Ti sei offesa per un semplice
bacio?>>fece toccandosi le labbra.
<<Ma che sei impazzito? Che significa questo? Perché lo
hai fatto?>>
<<Mi piaci, ecco perché l’ho fatto.>>
<<Non riesco a credere a quello che stai dicendo Spike! Mi sembri
così strano! E poi cosa hai fatto ai capelli? Li hai di nuovo
tagliati e per di più sono più biondi.>>disse passandogli
una mano nei capelli con sospetto.
<<Mi sento più me stesso così, non trovi che stia
meglio?>>disse eccitato dal contatto con la sua mano così
calda.
<<Veramente ti preferivo come stavi prima, sembravi più
umano.>> disse ritirando la mano, era quasi certa che quello non
fosse lo Spike che conosceva, ma non voleva farglielo capire, avrebbe
corso solo dei rischi inutili.
<<E’ per questo che ho pensato di tornare al mio vecchio
io!>>disse guardandola con intensità.
<<Credevo ti piacessero.>>
<<Io non potrò mai essere come voi umani quindi perché
cercare di somigliarvi?>>
<<Non dire così! Ora hai l’anima e sei per metà
umano, è già qualcosa.>>
<<Certo, se lo dici tu. Senti perché non andiamo via? Avrei
un programma molto interessante per concludere degnamente questa serata.>>fece
con impazienza nella voce.
<<Spike smettila! E poi ti ho detto che sto aspettando Xander.>>disse
la ragazza con nervosismo, non si fidava di lui.
<<Ormai è chiaro che non viene più. Quindi perché
non divertirci insieme!>>esclamò con desiderio, non vedeva
l’ora di restare solo con lei per poterle fare tutto quello che
aveva in mente.
<<Verrà! E’ solo in ritardo.>>disse preoccupata
per quello che le poteva accadere se i suoi sospetti si fossero rivelati
esatti.
<<Aveva forse da fare qualcosa di meglio.>>disse con cattiveria.
<<Non credo. Spike è meglio che torni da Buffy.>>
<<Forse è proprio con Buffy. Starà trascorrendo
le ultime ore da single in dolce compagnia.>>
<<Non puoi dirlo sul serio.>>fece Willow fissandolo con
rabbia<<E poi Xander mi ama e non mi farebbe mai un torto simile.>>e
proprio in quel momento che Xander fece il suo ingresso nel locale e
si avvicinò ai due che discutevano animatamente e li salutò
scusandosi con Willow per il ritardo<<Ho avuto un’emergenza
al cantiere tesoro, scusami se ti ho fatto aspettare per tutto questo
tempo tesoro.>>
<<Le ho fatto compagnia io!>>disse il vampiro seccato da
quell’inopportuna interruzione.
<<Ah! Bene, speravo di incontrarti Spike. Sei andato a ritirare
il vestito?>>gli chiese poi il ragazzo abbracciando la fidanzata.
<<Vestito? Quale vestito?>>
<<Quello delle nozze. Dovevi andare a ritirarlo oggi, non dirmi
che te ne sei dimenticato?>>gli chiese preoccupato
<<No, tutto risolto!>>rispose continuando a stare al gioco.
<<Meno male. Sarebbe stato divertente che il testimone dello sposo
non avesse il vestito pronto.>>
Spike lo guardò sorpreso, era davvero il testimone di nozze di
quell’idiota? Non poteva credere alle sue orecchie.
<<Ora devo andare, muoio di fame!>>esclamò con il
desiderio di andare altrove a cercare una preda, non poteva certo nutrirsi
in quel luogo sotto i loro occhi perché avrebbero di certo capito
che non era il vampiro che loro conoscevano. E senza dire altro si allontanò
tra la folla.
<<Ma che gli è preso? Più lo conosco e meno lo capisco!
Aveva bevuto per caso?>>chiese Xander alla fidanzata.
<<Non ne ho idea. So solo che mi ha baciato!>>
<<Cosa? E’ impazzito forse?>>fece alterato
<<No tesoro! Quello non è lo Spike che conosciamo. Ne sono
quasi sicura, era troppo strano Se Drusilla è riuscita a lasciare
la sua dimensione potrebbe averlo fatto anche Spike e quindi quello
sarebbe…>>
<<Lo Spike che ha incontrato Buffy nell’altra dimensione.>>concluse
lui.
<<Dobbiamo andare da lei anche se da quello che ho capito i due
si sono già incontrati, ma sono preoccupata per quello che potrebbe
accadere.>> esclamò Willow e seguita da Xander uscì
dal locale.
Nel frattempo l’altro Spike aveva perlustrato la città
alla ricerca di Drusilla, ma purtroppo della vampira non c’era
traccia, era come svanita nel nulla e non aveva idea di dove potesse
essersi nascosta. Improvvisamente, senza accorgersene, si ritrovò
davanti l’edificio abbandonato della vecchia fabbrica dove lui
e Drusilla avevano vissuto dopo il loro arrivo a Sunnydale e dove aveva
tenuto prigionieri Xander e Willow quando lei lo aveva lasciato per
un demone del caos.
<<Ma certo!>>esclamò<<Come ho fatto a non pensarci
prima.>>esclamò ed entrò facendo attenzione a non
segnalare la sua presenza.
Si diresse verso la stanza che aveva condiviso con Drusilla e la sua
mente fu subito invasa dai ricordi della loro vita insieme, del loro
amore. Erano stati bene in quel luogo, almeno fino a quando Giles, desideroso
di vendicarsi di Angelus che gli aveva ucciso la fidanzata, non gli
aveva dato fuoco e ora era soltanto un mucchio di macerie bruciate che
si reggevano in piedi per miracolo.
La vampira non c’era, ma Spike provò una strana sensazione,
sentì che era stata in quelle stanze, che aveva dormito nel loro
letto a baldacchino e che solo da poco aveva lasciato l’edificio.
<<Devo trovarla!>>esclamò uscendo dalla fabbrica
e dirigendosi verso il cimitero, ma non aveva ancora fatto due metri
che sentì alle spalle una voce femminile che a lui sembrò
molto familiare<<Ciao tesoro! Sapevo che saresti venut! Ti ho
aspettato con impazienza.>>
<<Ciao Dru.>>disse lui voltandosi e trovandosi di fronte
al suo Sire. Era bella come la ricordava, con i suoi lunghi capelli
neri e uno sguardo penetrante che riusciva ancora a farlo star male.
<<Sei così diverso da come ti ricordavo dolcezza, la cacciatrice
ti ha davvero cambiato!>>
<<Cosa vuoi Dru? Perché sei venuta?>>le chiese con
freddezza.
<<Secondo te perché sarei venuta? Ho delle cose da sistemare,
prima fra tutte togliere di mezzo la tua dolce mogliettina ed è
quello che farò al più presto.>>
<<Sai che non ti permetterò di fare del male a Buffy, vero?>>
<<Come puoi amare una cacciatrice? Non ti riconosco più.
Quella ha la capacità di stregare tutti gli uomini della mia
vita. Io la detesto! Deve morire.>>
<<A proposito, lo sai che il tuo fidanzato è qui? Ti ha
seguito.>>
Drusilla sembrò contrariata da quella notizia perché si
irrigidì e la sua voce si alterò<<Ah si? Spike è
qui? Scommetto che è corso subito dalla tua mogliettina per avere
un altro assaggio, non ho ragione forse?>>
Spike non replicò e così Drusilla capì che aveva
fatto centro e che Spike era stato di nuovo con Buffy. Si sentì
ribollire dalla rabbia, come osava quella ragazzina cercare di portargli
via il suo unico amore?
<<Dalla tua reazione capisco che l’ha fatto ancora!>>esclamò
cercando di farlo ingelosire<<Come lo hai scoperto? Te lo ha detto
lei? Non credo. Sono sicura che a te ha detto, per giustificarsi, qualcosa
tipo “Caro, mi ha costretta! Non è stata colpa mia, non
ti avrei mai tradito!”>>
<<Li ho sorpresi!>>esclamò cercando di reprimere
le lacrime che invece lottavano prepotentemente per uscire.
<<Povero il mio piccolo! Hai sposato una sgualdrina Spike! Si
è fatta scopare dal primo venuto.>>
<<Lo so quello che ha fatto, ma non hai il diritto di parlare
così di lei Dru.>>esclamò lui cominciando ad innervosirsi.
<<E’ stata con un altro. E poi tesoro, è anche una
donna e ogni donna prima o poi tradisce il proprio uomo!>>
<<Diciamo che la fedeltà non è mai stata il forte
della mia Dru! Mi ha trdito più volte!>>
<<Come?>>esclamò sorpresa
<<Si mi ha tradito e poi mi ha lasciato per un demone del Caos!>>fece
lui arrabbiato
<<Forse la tua Drusilla ti avrà scaricato, io non lo farei
mai. Il mio Spike non l’ho mai tradito.>>disse lei con cattiveria.
<<Comunque sono sicuro che se capitasse l’occasione scapperesti
con il primo demone venuto.>>
<<Ora non stiamo parlando della mia fedeltà, ma di quella
della tua mogliettina che si è fatta scopare senza pensarci dal
primo venuto. Tesoro, quella donna non è fatta per te, ma non
lo vedi come ti ha cambiato? Non sei più neanche un vero vampiro.
Ho saputo del tuo cambiamento, mi disgusti. Un tempo non lo avresti
mai fatto. Lasciala e vieni via con me!>>concluse poi avvicinandosi<<Potresti
essere di nuovo felice con me al tuo fianco.>>
<<Venire con te?>>le chiese incredulo
<<Si. Lascia quella specie di cacciatrice, vedrai che il mio Spike
saprà consolarla a dovere per la perdita del suo adorato maritino.
Io voglio che tu venga con me.>>
<<Ma come Dru, non rivuoi il tuo fidanzato?>>
<<Dopo quello che mi ha fatto?>>fece scoppiando a ridere<<Non
credo proprio! E poi lui ama la tua Buffy!>>concluse con rancore
nella voce.
<<Cosa?>>fece Spike incredulo.
<<Si. Mentre era con me ha detto che la ama! Come potrei stare
con un uomo che ama un’altra?>>
Spike la fissò senza riuscire a proferire parola, le sue dichiarazioni
lo allarmarono, poteva essere mai vero che l’amasse? E Buffy?
Ricambiava il suo amore? Doveva sapere, non poteva vivere con un tale
dubbio, avrebbe parlato con Buffy e lei avrebbe dovuto confessarglielo
a costo di costringerla.
<<Spike tesoro, io credo che anche lei sia innamorata di lui.>>disse
poi<<Altrimenti non si sarebbe concessa di nuovo a lui. Non lo
pensi anche tu?>>Drusilla sapeva che tasti premere per convincerlo,
in questo era bravissima, stava quasi riuscendo a convincerla che sua
moglie fosse innamorata dell’altro vampiro.
<<No! Buffy potrà anche desiderarlo, ma amarlo no! Non
posso pensare che lo ami!>>esclamò con un tono disperato.
<<Perché non torni con me? Vedrai, saresti felice di nuovo
e potresti essere di nuovo tu!>>
<<Come potrei farlo? E poi non sono più quello di prima
Dru, sono cambiato e lo hai detto tu stessa.>>
<<Rifletti su quello che ti ho detto tesoro. Vieni via con me,
quella non è la donna per te e te ne accorgerai ben presto. Ci
rivediamo Spike>>e si allontanò nell’oscurità
lasciandolo con quell’angoscia che non lo abbandonò neanche
una volta tornato a casa.
Buffy non c’era e neanche l’altro vampiro, a casa c’era
solo la baby-sitter che gli riferì che era stata chiamata all’improvviso
per badare al bambino e che non sapeva dove fosse andata sua moglie,
aveva solo notato che aveva fretta di uscire.
Spike era preoccupato, non riusciva a non riflettere su quello che gli
aveva detto Drusilla, e se fosse stato vero che lo amava? No, Buffy
non lo avrebbe mai fatto, ma alla mente gli vennero a galla vari segnali
che avrebbero potuto preannunciare quella catastrofe come il fatto che
lei non volesse fare l’amore oppure l’episodio della sera
prima quando lei aveva immaginato di fare l’amore con quel bastardo
mentre era con lui. Che poteva fare ora? Tutto il suo mondo gli era
crollato addosso. L’unica cosa da fare era trovarla e chiarire
con lei una volta per tutte, doveva sapere la verità anche se
sarebbe stata dolorosa.
Capitolo VI
Quella sera stessa Buffy aveva provato a chiamare Willow per potersi
sfogare con l’amica e per cercare un conforto, ma non aveva trovato
in casa né lei né Xander. Improvvisamente capì
che l’unica cosa sensata da fare in quel caso era cercare Spike,
suo marito, perché da quando avevano litigato lui non aveva più
fatto ritorno a casa ed ora aveva la certezza di averlo perso per sempre
con il suo comportamento e che non l’avrebbe mai perdonata per
le sue menzogne.
Era a pezzi, il solo pensiero di perdere il suo adorato Spike la faceva
impazzire, ma non poteva neanche fare a meno di pensare ai momenti trascorsi
con l’altro vampiro biondo e questo la faceva sentire in colpa,
come poteva ancora pensare a lui dopo tutto quello che era accaduto
per colpa sua?
Chiamò la baby-sitter che potesse badare a Darren fino al suo
ritorno ed uscì di corsa da casa, doveva riuscire a ritrovare
Spike ad ogni costo per potergli spiegare come erano andate realmente
le cose.
Perlustrò tutti i posti in cui il marito potesse essersi rifugiato
per restare solo, ma non ebbe successo, Spike non era da nessuna parte.
L’unico luogo che non aveva ancora controllato era la sua vecchia
cripta nel cimitero Rensfield, così decise che avrebbe tentato
anche lì prima di arrendersi all’eventualità che
forse lui avesse già lasciato la città. Stava quasi per
raggiungere l’ingresso del cimitero quando due braccia possenti
l’afferrarono per le spalle così velocemente da non lasciarle
neanche il tempo di difendersi e la bloccarono contro il muro. Buffy
cercò invano di liberarsi dalla sua stretta, ma sentì
le forze venirle meno e non riuscì a contrastare la forza di
quell’essere, così attese che le infliggesse il colpo mortale
che però non arrivò mai.
Dopo qualche istante colui che l’aveva bloccatale parlò<<Non
sei molto in forma amore! Se avessi voluto ucciderti saresti già
morta!>>
<<Spike sei tu? Grazie a Dio!>>fece felice di sentire la
voce del marito<<Ti ho cercato dappertutto.>>
<<Davvero? Cercavi me?>>le chiese incredulo<<E perché
mai? Ma se prima spergiuravi d’amare il tuo bel maritino! Allora
mentivi prima?>>
<<Cosa? Sei tu allora?>>esclamò delusa<<Credevo
fossi lui!>>
<<Ancora? E’ diventata un’abitudine per te scambiarmi
per quella specie di mezzo vampiro. Mi hai stufato con questi tuoi giochetti
cacciatrice!>>esclamò senza allentare la presa<<E'
’ora che tu prenda una decisione una volta per tutte!>>
<<Ma di che stai parlando? Lasciami, mi fai male!>>
Spike scoppiò a ridere ed esclamò con cattiveria<<Non
mi sembra tu sia nella posizione di minacciare cacciatrice! E poi ho
intenzione di tenerti così fino a quando non mi dirai quello
che voglio sapere!>>
<<Ma di che stai blaterando? Non vuoi sapere da me!>>
<<Sto dicendo che non ti lascerò fino a quando non mi dirai
quello che provi realmente per me!>>esclamò avvicinando
il viso a quello della ragazza.
<<Vuoi sapere quello che provo? Disgusto, ecco quello che provo
per te Spike!>>disse provando nausea, sentiva che stava per dare
di stomaco, ma cercò di resistere, non poteva lasciarsi andare
così davanti a lui, non l’avrebbe mai fatto.
<<Non ti credo Buffy!>>esclamò spingendo il corpo
contro quello della cacciatrice<<Mi hai detto che mi desideri,
ma quello che voglio sapere è altro! Voglio sapere se sei disposta
a venire via con me, a buttarti alle spalle tutto e venire via con me.>>
<<Cosa?>>chiese sconvolta<<Venire via con te? E lasciare
mio figlio? Tu starai scherzando.>>
<<No, non ti sto chiedendo di lasciare tuo figlio, ma solo di
scegliere tra me e tuo marito.>>
<<Spike no! Non lo farò mai!>>rispose arrabbiata.
<<E perché mai? Non sai neanche se lui ti vorrà
ancora. A quest’ora potrebbe aver trovato Drusilla e lei potrebbe
averlo convinto a seguirla. Tu sai che ascendente ha su di noi quella
donna.>>
<<No, non è vero! Spike non mi lascerebbe mai per tornare
con Drusilla! Lo sento.>>urlò cercando di autoconvincersi.
<<Io invece credo che ora tu abbia qualche dubbio, vero?>>
<<Basta! Non voglio più sentirti! Lasciami!>>gli
urlò cercando di divincolarsi, ma Spike la teneva stretta in
modo che lei non potesse neanche muoversi e con una gamba le teneva
bloccate entrambe le gambe per evitare che gli potesse giocare qualche
scherzo improvviso. Improvvisamente il vampiro con una mano la costrinse
a voltarsi e i due si guardarono negli occhi, Spike la desiderava con
tutto se stesso, ma voleva che anche Buffy lo desiderasse e glielo disse<<Dimmelo!
Dimmi che mi desideri Buffy!>>
<<Spike! Non voglio! Non voglio dirtelo!>>sussurrò
cercando di resistere ai suoi stessi sentimenti per il vampiro, ma poi
si rese conto che era inutile continuare a fingere perché era
vero, lei lo desiderava così esclamò<<Va bene! Ti
desidero con tutta me stessa, ma non posso e non voglio lasciarmi andare
ancora Spike!>>
<<Cosa te lo vieta? Dai tesoro, lasciati andare!>>le disse
baciandola con ardore
<<Spike ci ucciderebbe se lo sapesse! Non voglio che lo scopra!>>
<<Nessuno glielo dirà Buffy! Lo sai che anche solo stringerti
tra le braccia mi manda in estasi, non vorrei essere da nessun’altra
parte se non qui con te. Fa l’amore con me un’ultima volta.>>la
pregò cominciando a sbottonarle i pantaloni.
<<No, ti prego. Non farlo!>>disse senza molta convinzione.
<<Buffy, se n’è andato! Spike ti ha lasciato!>>
<<No, non mi ha lasciato.>>urlò con le lacrime agli
occhi<<Perché vuoi farmi soffrire in questo modo?>>
<<Non voglio farti soffrire tesoro, io ti amo!>>le confessò
guardandola con dolcezza.
<<Cosa?>>fece guardandolo incredula<<Tu mi ami?>>
<<Si, ti amo.>>confessò candidamente<<E’
per questo che sono venuto in questa dimensione. Non potevo permettere
che Dru uccidesse la donna che amo.>>
<<Non avevo la minima idea che tu mi amassi!>>esclamò
sconvolta da quella dichiarazione<<Perché non me lo hai
detto prima?>>
<<Sarebbe cambiato qualcosa per te?>>le chiese lasciandola
libera<<Buffy è stato meglio così, credimi!>>
<<Sapessi come ti ho disprezzato perché credevo avessi
fatto tutto solo per il piacere di farmi del male.>>gli disse
<<Torna da lui Buffy!>>esclamò tristemente<<Non
posso costringerti ad amarmi quindi è meglio che tu vada.>>
<<Ma Spike…>>obiettò lei
<<Ma cosa?>>
<<Dobbiamo parlare! Credo di provare qualcosa per te, ma…>>
<<Non è amore! Lo so questo, non c’è bisogno
che ti scusi.>>
<<In realtà io non so cosa provo.>>confessò
rendendosi conto quanto fosse vero, non sapeva quali fossero i suoi
reali sentimenti per il vampiro.
<<Non hai intenzione di lasciare tuo marito quindi è inutile
continuare a parlarne! Addio!>>concluse il vampiro stampandole
un bacio d’addio sulle labbra.
Buffy al contatto con le sue labbra lo attirò a se e lo baciò
con trasporto, non voleva che andasse via così lo strinse con
forza in modo da sentire il contatto con il suo corpo virile. Spike,
sorpreso da quel gesto, ricambiò con decisione il suo bacio l’alzò
e la spinse contro il muro baciandola con passione, Buffy gli strinse
le gambe ai fianchi, voleva che facesse l’amore con lei come quella
sera nel vicolo dietro al Bronze prima che fossero interrotti da Drusilla.
Il vampiro si spinse con forza in lei, aveva finalmente quello che voleva,
lei, la cacciatrice, lo desiderava sinceramente e lui ne avrebbe approfittato.
Non gli importava che lei non lo amasse e che fosse solo sesso, ma solo
che Buffy era nuovamente tra le sue braccia.
Buffy gemeva, il vampiro era instancabile, sembrava non voler smettere
mai, ma a lei piaceva quella resistenza così fuori del comune
tipica dei vampiri. Fecero l’amore per ore poi Spike si fermò
esausto e la lasciò andare, ma Buffy lo guardò con aria
colpevole, aveva desiderato essere posseduta nuovamente da lui ed ora
si sentiva in colpa per essere stata così debole. Il vampiro
la guardò con amore e le disse:<<Se tu vuoi ora andrò
via e tu non mi vedrai mai più!>>
<<Credo sia l’unica cosa sensata da fare Spike!>>esclamò
lei abbassando la testa.
<<Devi pensare alla tua famiglia Buffy, a tuo figlio. Devi restare
con loro e non con un bastardo come me.>>
<<Hai ragione! Se è la cosa più giusta perché
allora io mi sento così male?>>
<<Non fare così Buffy, potresti convincermi a non lasciarti
più, ma so che te ne pentiresti prima o poi.>>
<<E con Dru che intendi fare?>>gli chiese.
<<Lei sa che ti amo, non vede l’ora di ucciderti ma glielo
impedirò.>>e sparì in un vicolo.
Buffy una volta sola si sentì male e dette di stomaco, i sensi
di colpa l’assalirono improvvisamente e venne presa dal panico,
che avrebbe fatto? Suo marito se ne era andato di casa dopo una lite
furibonda e Spike l’aveva abbandonata dopo aver fatto l’amore,
la cacciatrice realizzò che in vita sua non si era mai sentita
così sola come in quel momento.
Buffy si incamminò verso il cimitero e ben presto lo raggiunse
ed entrò nella cripta di Spike, era da tanto che non vi entrava,
ma era ancora accogliente come la ricordava anche perché Spike
continuava a tornarci, ma ora lui non c’era, aveva sperato di
trovarlo lì per potergli parlare, ma invece non c’era.
Sedette sul letto e la sua mente fu invasa da una miriade di ricordi
di lei e Spike e del periodo in cui non erano ancora sposati.
<<Ah! Se queste pareti potessero parlare!>>esclamò
stendendosi sul letto, lì si sentiva al sicuro.
Dopo poco Buffy si addormentò profondamente sul grande letto,
era terribilmente stanca per gli eventi degli ultimi due giorni e soprattutto
per il sesso a cui l’aveva sottoposta il vampiro. Ben presto fu
destata da dei rumori di passi nella stanza ed allarmata aprì
gli occhi, suo marito era lì davanti a lei che la fissava con
serietà, doveva essere ancora arrabbiato con lei.
<<Ciao amore!>>disse lei mettendosi a sedere<<Ero
preoccupata! Sei sparito!>>
Spike fece uno strano sorriso e poi disse<<Preoccupata? Certo!>>
<<Spike, ma che ti prende? Certo che lo ero! Con Drusilla nei
paraggi come potrei non preoccuparmi per te?>>
<<Sapevo che ti avrei trovata qui Buffy!>>esclamò
lui con serietà<<Dobbiamo parlare.>>
<<Prima che tu dica qualsiasi cosa voglio che tu sappia che mi
dispiace.>>
<<Ti dispiace? E di cosa? Di avermi tradito o di avermi mentito
spudoratamente per mesi?>>fece lui scoppiando a ridere<<Ma
non farmi ridere>>
<<Lo sai di cosa Spike!>>rispose sconvolta dalla sua reazione
<<Ho incontrato Drusilla Buffy!>>disse Spike.
<<Con Drusilla? Mio Dio! Stai bene?>>gli chiese preoccupata.
<<Si. Lo sai, mi ha messo al corrente di novità molto interessanti!
Sai che Spike è innamorato di te?>>
Buffy divenne seria, come poteva Drusilla esserne al corrente? Ed ora
lo aveva detto anche a Spike che la guardava sconvolto nel rendersi
conto che la moglie non era affatto sorpresa da quella notizia.
<<Ah! Lo sai?>>esclamò sorpreso.
<<Me lo ha detto lui.>>rispose cercando di evitare il suo
sguardo.
<<Quindi lo hai rivisto! Quando?>>le chiese furioso
<<Un paio d’ore fa>>rispose senza avere il coraggio
di guardarlo negli occhi<<Credo che sia andato via per sempre.
Mi ha detto addio!>>
<<Sembri dispiaciuta! Penso che ti mancherà fare sesso
con lui visto che ormai lo fate spesso! Ma toglimi una curiosità,
perché devo ammettere che ora non mi importa nulla di sapere
con chi fai sesso, l’avete fatto ancora?>>esclamò
con cattiveria.
<<Spike!>>esclamò alzando lo sguardo verso di lui<<Io...>>
<<Mio dio Buffy!>>urlò furioso<<Non posso ancora
credere che ti sia concessa a quel mostro! E’ una cosa che mi
fa impazzire Buffy, soprattutto considerando il fatto che tu mi disprezzavi
quando ero come lui. Come puoi solo aver lasciato che lui ti toccasse
e ti facesse…no, non voglio neanche pensare a cosa ti ha fatto!>>fece
con disprezzo.
<<Spike, ti prego. Non reagire in questo modo. Lo sai che io amo
solo te!>>gli disse in lacrime.
A quel punto Spike sorrise, non poteva credere alle sue orecchie<<Tu
ami solo me? Bel modo hai di dimostrarmelo, andando a letto con un altro!>>
<<Cosa vuoi che faccia Spike? Ti ho già chiesto scusa!>>
<<Scusa? Credi forse che basti questo? Buffy tu proprio non capisci,
vero?>>fece lui arrabbiandosi<<Il fatto è che ho
perso tutta la mia fiducia in te! Come posso crederti quando dici che
ami solo me se sei stata con quel mostro più di una volta e per
di più nel nostro letto! Mio dio! Non voglio neanche pensarci!
Senti, non voglio vederti in questo momento, mi fa troppo male!>>e
nel dire queste parole gli occhi gli si riempirono di lacrime.
<<Oh Spike! Cosa vuoi dire con queste parole?>>fece lei
alzandosi dal letto per raggiungerlo, ma lui la respinse, non era ancora
pronto per perdonarla<<Vuoi lasciarmi? E’ questo che vuoi
dire?>>
Il marito non rispose, ma la guardò con rabbia, era realmente
in collera come poche volte lo era stato nella sua lunga vita<<Ora
Buffy voglio che tu me lo dica!>>esclamò poi<<Perché?
Perché lo hai fatto? Deve esserci un motivo e voglio che tu me
lo dica!>>
<<Non chiedermelo!>>rispose piangendo e cercando di scendere
dal letto, non voleva che lui capisse i suoi reali sentimenti, ma Spike
la bloccò per il braccio e le urlò<<Oh! Non credere
di poter scappare via così! Pretendo che tu mi dia una risposta!
Dimmelo Buffy! Ora!>>
<<E’ il suo lato malvagio ad attrarmi! La sua violenza e
crudeltà!>>rispose quasi urlando.
<<Ah! E’ cosi allora?>>urlò come un pazzo<<Vuoi
essere presa con la forza? Vuoi questo? Bene, allora ti accontento!>>e
la scaraventò sul letto con violenza e bloccandola con il suo
corpo.
<<Spike! Ma che ti prende? Sei impazzito?>>fece lei cominciando
a spaventarsi, in quello stato era capace di fare qualsiasi cosa.
<<Ti prendo con la forza, è così che a te piace,
no? Ricordi?>>e le strappò la camicia con violenza, sembrava
fuori ogni controllo.
<<No! Spike, ti prego!>>lo supplicò.
Spike intanto l’aveva spogliata completamente e si era seduto
su di lei in modo da immobilizzarla, Buffy non poteva credere che lui,
il suo adorato Spike, le stesse facendo questo e con la mente tornò
a quando, anni prima, aveva cercato di violentarla sul pavimento del
bagno ed il cuore le andò in pezzi. Cominciò a singhiozzare,
non voleva che lui si comportasse così, non lo riconosceva più
e fu allora che Spike si fermò, non riusciva a continuare, non
poteva comportarsi in quel modo con la sua Buffy, non voleva. La guardò
con aria sconvolta e le disse<<Buffy perdonami! Non volevo!>>esclamò
prendendosi la testa con entrambe le mani
<<Ma che ti prende? Non ti riconosco più! Prima sembravi
come impazzito! Mi hai fatto paura Spike.>>
<<Non so cosa mi sia preso. Volevo punirti, volevo fartela pagare!>>disse
cominciando a singhiozzare.
<<Ho rivissuto quella notte prima che tu partissi per l’Africa.
E’ stato tremendo.>>esclamò in preda a singhiozzi.
<<Lo so, ma non ci ho visto più Buffy! Al solo pensiero
che tu possa desiderare lui e non me, mi viene una rabbia.>>
<<Lo so Spike.>>
<<Hai di nuovo fatto sesso con lui? Lo ami?>>le chiese poi,
doveva sapere se era vero ciò che gli aveva detto Dru<<Voglio
che tu sia sincera.>>
Buffy non rispose, non sapeva cosa rispondergli, non era più
sicura di quello che lei provava, ma sapeva che non poteva mentirgli
su quello che aveva fatto poco prima con l’altro vampiro.
<<Non rispondi?>>le urlò furioso<<Allora è
vero! Lo ami!>>
<<Spike io….>>sussurrò con la voce rotta dai
singhiozzi
<<Io cosa Buffy? Devi dirmi solo se lo ami o no!>>le disse
con rabbia<<Dru mi ha detto che anche tu sei innamorata di lui
Buffy!>>
<<Non è vero!>>esclamò poco convinta.
<<Lo dici come se invece volessi dirmi il contrario.>>disse
con gli occhi lucidi.
<<Spike io ti amo!>>
<<Oh Buffy! Come vorrei crederti, ma non posso!>>
<<Devi farlo Spike!>>
<<Buffy, Dru mi ha chiesto di andarmene con lei.>>disse
poi all’improvviso.
<<Anche Spike mi ha chiesto la stessa cosa.>>gli confessò
senza guardarlo.
<<Prima o dopo di scoparti?>>le chiese con cattiveria<<Sei
qui per dirmi addio? Te ne andrai con lui?>>
<<No Spike non potrei mai lasciare te e Darren e poi….io>>
<<Io cosa Buffy? Cosa? Io non voglio restare neanche un minuto
nella stessa stanza con te, soprattutto qui. Questo posto mi suscita
troppi ricordi, non posso restare.>>e fece per andarsene, ma lei
lo bloccò per un braccio.
<<Spike ti prego, dobbiamo parlare. Io non voglio che finisca
così.>>
<<Questa situazione l’hai creata tu con le tue menzogne
e i tuoi tradimenti e non intendo essere preso in giro da voi due!>>esclamò
furioso.
<<Preso in giro? Ma che stai dicendo?>>
<<Basta Buffy! Io me ne vado, torna dal tuo amante. Non me ne
importa più un accidente di te, ma ti dico una cosa. Se solo
vedo quell’essere vicino a Darren ti giuro che lo faccio fuori
con le mie mani.>>ed uscì sbattendo la pesante porta della
cripta.
Capitolo VII
Drusilla voleva la cacciatrice. Voleva ucciderla con le sue stesse
mani, gliel’avrebbe fatta pagare per averle portato via il suo
Spike, ma non aveva la minima idea di dove trovarla quindi tornò
al cimitero dove l’aveva incontrata la prima volta.
Il cimitero di Renfield era deserto, si sentiva solo il rumore del vento
che muoveva le foglie degli alberi e Drusilla camminava lentamente tra
le lapidi, ma ad un tratto scorse un’ombra immobile davanti ad
un mausoleo così, incuriosita, si avvicinò e lo riconobbe,
era Spike. La vampira lo fissò cercando di capire se si trattava
del suo vampiro, ma si rese immediatamente conto che era il maritino
della cacciatrice e stava piangendo. Gli si avvicinò lentamente
e con voce dolce gli disse<<Devi dimenticarla tesoro.>>
<<Mi ha tradito, mi ha mentito! Non posso perdonarla per quello
che mi ha fatto Dru.>>
<<Povero il mio piccolo Spike! Ti avevo detto che il tuo posto
è con me amore!>>
<<Se solo quel bastardo si azzarda ad avvicinarsi a mio figlio
lo uccido!>>esclamò con odio<<Potrà avere
lei, ma non Darren! Non le permetterò di portarmelo via!>>
Drusilla lo strinse a se e gli accarezzò la guancia con le dita
come faceva quando stavano insieme e Spike alzò lo sguardo e
con gli occhi lucidi la fissò, era talmente disperato da provare
piacere della sua compagnia.
<<Vieni via con me, non pensare a loro. Questo non è il
tuo mondo!>>gli disse sperando di convincerlo<<Lei non merita
di stare con te tesoro.>>
<<Dovrai passare sul mio corpo prima di andartene con lui Drusilla!>>urlò
una voce poco distante da loro.
Spike e Drusilla si voltarono nel riconoscere la voce della cacciatrice
e la vampira la fissò con aria di sfida.
<<Ma guarda, la cacciatrice!>>esclamò Dru felice
di poterla eliminare una volta per tutte<<Credevo fossi tra le
braccia del tuo nuovo amante!>>
<<Sbagliavi Drusilla! Sono qui perché voglio che tu prenda
il tuo fidanzato e torni nella tua realtà. Devi lasciare in pace
me e la mia famiglia.>>
<<Ma sentila!>>esclamò scoppiando a ridere<<Credo
proprio che le cose siamo un po’ più complicate di così
cacciatrice. Mi sa che il tuo maritino non è molto d’accordo.>>
<<Buffy va via!>>le urlò Spike preoccupato per uno
scontro tra le due donne<<Abbiamo già parlato e sai come
la penso.>>
<<No tesoro.>>gli disse Drusilla<<Voglio risolvere
le cose con lei una volta per tutte!>>disse puntando un dito verso
Buffy<<Faremo in un attimo.>>
<<No Dru! Non ti permetterò di farle del male!>>esclamò
mettendosi davanti a lei.
<<Ma come? Continui a difenderla dopo il modo in cui ti ha trattato?>>fece
Drusilla ridendo<<Lei e Spike avranno di certo riso alle tue spalle,
non è vero sgualdrina?>>fece.
<<Tu sei pazza Drusilla! Torna da lui, siete fatti l’uno
per l’altra.>>esclamò Buffy con un sorriso.
<<Io non lo voglio più dopo che mi ha confessato di amare
te! E’ lui l’uomo che voglio al mio fianco!>>esclamò
riferendosi al vampiro che si trovava accanto a lei.
<<Non ti permetterò di portarmi via l’uomo che amo
e il padre di mio figlio.>>
<<Sei una sgualdrina cacciatrice! Mi hai portato via l’unico
uomo che abbia mai amato e ora me la pagherai!>>esclamò
furiosa.
<<Io non ti ho portato via nessuno. Comunque, vuoi lottare? Io
sono pronta, è da tanto che attendo di battermi con te Drusilla.>>
Spike non sapeva se intervenire per impedire lo scontro, ma sapeva
che se l’avesse fatto nessuna delle due glielo avrebbe perdonato.
Drusilla intanto restava immobile, era da tempo che aspettava questo
momento, finalmente l’avrebbe fatta finita con quella dannata
cacciatrice una volta per tutte.
<<Allora? Vuoi restare lì tutta la sera? Cosa direbbe Spike
se sapesse che hai avuto paura di affrontare la cacciatrice? Non credo
ne sarebbe molto felice, Drusilla.>>
<<Io non ho paura di te sgualdrinella! Ti ho già ucciso
una volta e non avrò nessuna difficoltà a farlo ancora.>>e
si avventò contro di lei.
Buffy cercò di contrastarla, ma doveva ammettere che la vampira
era davvero forte, ma lei non avrebbe avuto la meglio, non l’avrebbe
lasciata vincere. Drusilla la colpì con forza mandandola a sbattere
contro il muro e le fu subito addosso, doveva approfittare del suo momento
di debolezza.
<<Buffy! Attenta!>>urlò Spike in preda al panico,
avrebbe voluto intervenire, ma lei non glielo avrebbe mai perdonato,
era troppo orgogliosa.
Le due donne continuarono ad affrontarsi senza che una avesse la meglio
sull’altra fino a quando accadde una cosa inaspettata, Buffy si
bloccò ed indietreggiò, qualcosa l’aveva convinta
a smettere di colpire la vampira.
<<Che ti prende Buffy? Sei già stanca?>>le urlò
Drusilla sorpresa.
Buffy guardò il marito con la paura negli occhi e dopo un attimo
perse i sensi cadendo al suolo. Spike restò impietrito, non riusciva
ancora a capacitarsi che la sua Buffy fosse a terra, ma dopo un secondo
di indecisione si precipitò verso di lei e sollevandola cercò
di capire dove fosse ferita, ma non riuscì a scorgere nessuna
ferita apparente.
<<Buffy, Buffy, rispondimi! Ti prego, non fare così! Buffy!>>le
urlava disperato, mentre la vampira restava immobile, con un sorriso
malvagio sulle labbra anche se era sicura di non essere stata lei a
causare il suo svenimento, non poteva averla ferita in modo tanto grave
con i suoi attacchi.
<<E’ morta? Come è possibile! Ma guarda, è
stato fin troppo facile sbarazzarmi di lei!>>esclamò scoppiando
a ridere<<Ora non c’è più nessuno che ti trattiene
qui! Puoi venire via con me!>>
Spike si voltò a guardarla con gli occhi pieni d’odio
e le urlò<< Se le hai fatto qualcosa di grave giuro che
vengo a cercarti e ti uccido con le mie stesse mani!>> <<Non
credevo fosse così fragile! E’ caduta a terra dopo pochi
colpi, ma che razza di cacciatrice è?>>disse Drusilla con
un sorriso.
Spike sollevò la ragazza, doveva portarla in ospedale anche se
non vi era traccia sul suo corpo di ferite apparenti.
<<Vattene se non vuoi finire male Dru! Prendi Spike e torna da
dove sei venuta!>>la minacciò
<<Ma io credevo che tu l’avresti lasciata!>>
<<Credevi male Dru! Non tornerei mai con te, neanche se fossi
l’ultima donna sulla terra! Ti detesto! Hai ferito la mia Buffy
e se non sparisci per sempre giuro che me la pagherai cara.>>
Drusilla non disse nulla, continuava a fissarlo in silenzio incredula,
non poteva credere che l’amasse così tanto nonostante quello
che lei gli avesse fatto e, dopo aver fatto un cenno di assenso con
il capo, si allontanò con passo lento addentrandosi nel cimitero,
mentre Spike si diresse dalla direzione opposta con Buffy stretta teneramente
tra le braccia.
<<Resisti tesoro! Mi dispiace per quello che ti ho detto! Mio
dio Buffy, ti prego non lasciarmi! Io ti amo.>>e corse verso l’ospedale
più vicino.
Xander e Willow, dopo essersi resi conto del reale pericolo che poteva
correre Buffy con l’arrivo dello Spike malvagio dall’altra
dimensione, si precipitarono a casa Summes con l’intento di avvertirla,
ma sfortunatamente non c’era nessuno in casa tranne la babysitter,
Sandy, che doveva guardare il bambino.
<<La signora mi ha chiamato all’ultimo minuto dicendo che
aveva una faccenda urgente da sistemare ed il signore è tornato
per un attimo, ma poi è uscito di nuovo e da allora non sono
più tornati!>>disse la ragazza.
<<E’ andata a cercare Drusilla, ne sono sicura!>>disse
Willow preoccupata mentre si allontanavano dalla casa.
<<E Spike dov’è? Questa storia non mi piace per niente
Wil>>disse Xander
<<Hai ragione, ma non possiamo fare nulla e poi non mi sento bene
Xander.>>
<<Ancora? Forse ti starà arrivando l’influenza.>>
<<Torniamo a casa, potrebbero chiamare.>>
Spike era intanto arrivato all’ospedale portando Buffy tra le
braccia ed urlando disperato:<<Aiuto! E’ stata ferita! Vi
prego salvatela!>>
<<Cos’è successo?>>gli chiese un’infermiera.
<<E’ svenuta, vi prego, fate qualcosa!>>esclamò
Spike in preda al panico.
L’infermiera lo condusse in emergenza e la poggiarono su una barella,
e gli fecero segno d’uscire, ma Spike sembrava non avere nessuna
intenzione di lasciare Buffy senza aver parlato prima con un dottore.
Finalmente un uomo in camice bianco, che doveva essere un dottore, gli
si avvicinò e gli chiese:<<Ci dica cosa le è accaduto>>
<<E’ stata aggredita, ma non so dove sia stata ferita.>>rispose
Spike con angoscia nella voce.
<<Aspetti fuori, faremo tutto il possibile!>>gli disse il
medico inducendolo ad uscire.
<<La salvi! E’ la cosa più importante che ho!>>fece
tra le lacrime.
Spike uscì dalla stanza con lo sguardo perso nel vuoto e si appoggiò
pesantemente contro la parete, non poteva credere che stesse accadendo
realmente, non a loro, erano stati così felici fino all’arrivo
di Spike e Drusilla. Giurò a se stesso che gliel’avrebbe
fatta pagare, li avrebbe uccisi entrambi se alla sua Buffy fosse accaduto
qualcosa di grave.
Attese che la visitassero, quelli furono i minuti più lunghi
della sua vita, ma finalmente il dottore uscì dalla camera e
tornò da lui per informarlo sulle condizioni della donna.
<<Allora dottore? Come sta mia moglie?>>
L’uomo lo guardò per un istante, poi sorrise e rispose:<<Sta
bene ora!>>
<<Era ferita gravemente?>>gli chiese Spike sollevato.
<<No, abbiamo riscontrato solo qualche escoriazione e dei lividi.>>
<<E perché è svenuta? Non riesco a capire!>>
<<E’ normale nel suo stato!>>disse il dottore continuando
a sorridere.
<<Il suo stato? Ma di che sta parlando?>>fece Spike senza
capire a cosa si stesse riferendo<<E’ grave? Dottore la
prego, mi dica come sta mia moglie.>>
<<Sua moglie è incinta, di due mesi! Congratulazioni.>>
<<Cosa? Incinta?>>fece sorpreso.
<<Certo. Non lo sapeva?>>
<<No, non lo sapevo! E’ meraviglioso dottore!>>esclamò
Spike euforico<<Lei lo sa?>>
<<Si. Se vuole ora può andare da lei.>>
<<La ringrazio dottore.>>
Spike fece capolino dalla porta aperta della camera, Buffy era stesa
sul lettino con gli occhi chiusi, ma appena sentì i passi avvicinarsi
si voltò a guardarlo e gli lo guardò con tristezza, non
meritava tutto quello che gli aveva fatto.
<<Mi hai fatto prendere un bello spavento cacciatrice!>>esclamò
accarezzandole il viso<<Non farlo più se non vuoi farmi
morire di infarto!>>
<<Spiritoso!>>disse lei con un sorriso<<Mi dispiace
Spike! Non volevo farti del male. Io ti amo!>>
<<Lo so tesoro. Non preoccuparti. La sola idea di poterti perdere
mi faceva impazzire. Quando ti ho visto cadere ho creduto che Dru ti
avesse uccisa e non ho pensato ad altro che a portarti in salvo. Come
ti senti ora? Il dottore ha detto che è tutto a posto.>>
<<Mi spiace tesoro, ho fatto sesso con Spike prima di raggiungere
la cripta ed è stata colpa mia questa volte se è successo.
L’ho voluto io. Quando mi ha detto che mi amava mi è caduto
tutto addosso, non ero più sicura di nulla, neanche dei miei
sentimenti.>>
<<Basta Buffy! Non voglio sapere più nulla di questa faccenda.>>disse
cercando di non arrabbiarsi di nuovo.
<<E Drusilla? Devo andare a cercarla!>>esclamò cercando
di alzarsi.
<<Tu non vai da nessuna parte tesoro! Sei ancora debole! E poi
non devi preoccuparti più di lei, ormai è andata via e
non tornerà più.>>
<<Davvero? Come hai fatto a convincerla?>>
<<Non preoccuparti di questo tesoro.>>
<<Hai saputo la novità?>>gli chiese temendo per la
sua reazione.
Spike annuì e sorrise<<Il dottore mi ha dato la bella notizia
amore. Non sono mai stato così felice.>>
Questo rassicurò Buffy che, quando il dottore le aveva annunciato
d’essere incita, aveva temuto che Spike non avesse voluto un secondo
figlio dopo tutto quello che era accaduto ma sbagliava, lui era entusiasta
all’idea di diventare di nuovo padre.
<<Pensavo non ti avrebbe fatto piacere.>>
<<Ma che ti salta in mente? E’ il regalo più bello
che potessi mai farmi tesoro.>>disse Spike baciandole la fronte<<Due
mesi Buffy! Come hai fatto a non accorgertene prima?>>le chiese
<<Non lo so! Credo sia accaduto subito dopo…>>ma poi
si bloccò, non voleva rivangare ancora quell’episodio,
ma il marito aveva capito a cosa si stesse riferendo, così disse
ironico<<Se non fossi certo che quel bastardo non può avere
figli sarei tentato a pensare che il padre possa essere lui.>>
<<Non dirlo neanche per scherzo Spike!>>esclamò lei<<Ma
se fosse suo tu lo accetteresti lo stesso?>>
<<Non penso riuscirei a sopportarlo!>>esclamò lui
rabbrividendo al solo pensiero<<Ma ora sono troppo felice per
pensare a questa possibilità così improbabile! Lui non
è come me, è impossibile per un vampiro procreare.>>
<<Non sono d’accordo Spike! Guarda Angel, lui ha avuto un
figlio con Darla e loro erano entrambi vampiri quando è accaduto.>>
<<Era diverso nel caso di Angel Buffy!>>
<<Comunque dopo quello che è accaduto con Spike pensavo…>>
<<Non voglio che ti preoccupi più amore, non importa.>>le
disse cercando di convincere più se stesso che lei
<<Spike perdonami, non avrei dovuto mentirti. Se non lo avessi
fatto forse tutto questo non sarebbe accaduto. Non accadrà più!>>
<<Tesoro, avremo un bambino! Questa è l’unica cosa
che conta.>>disse tenendole la mano<<Io ti amo.>>
<<Anche io ti amo e vorrei…>>ma Spike la zittì
con un bacio non voleva che continuasse a parlare di quell’argomento
così doloroso.
<<Ora riposa. Io esco un attimo!>>e si allontanò
dal capezzale della moglie per andare a telefonare a Willow e a Xander
per avvertirli dell’accaduto.
I due amici arrivarono al Pronto Soccorso poco dopo preoccupati da morire
per la sorte di Buffy, ma Spike li accolse rassicurandoli<<Non
è stata Dru! E’ svenuta all’improvviso mentre combattevano.>>
<<Svenuta?>>fece Xander sorpreso<<E’ una cosa
assurda. Com’è possibile? A Buffy non è più
accaduto da quando…>>
<<Da quando aspettava Darren!>>concluse Spike con un sorriso.
<<Oh Spike! Non dirmi che…>>fece Willow al culmine
della gioia.
<<Si! Buffy è incinta! Non posso ancora crederci!>>esclamò
Spike con gli occhi che gli brillavano per la felicità.
<<E’ meraviglioso!>>
<<La nostra Buffy aspetta un bambino! E’ una cosa incredibile!>>esclamò
Xander.
<<Si. Soprattutto visto che è sposata con un vampiro!>>disse
Spike<<Io ritenevo fosse un miracolo già la prima volta
pensa ora che accade di nuovo.>>
<<Di quanti mesi?>>
<<Due!>>rispose Spike.
<<Due mesi? Come mai non se n’è accorta prima?>>chiese
lui stupito.
<<Non lo so.>>
<<Lo sai tesoro?>>fece Willow pensierosa<<Sono alcuni
giorni che capita anche a me d’avere degli strani svenimenti ed
un senso di nausea, dovrei preoccuparmi?>>
<<Cosa? Ma non hai detto che era influenza?>>fece Xander
cercando di rendersi conto di quello che la sua fidanzata gli stesse
dicendo.
<<Forse non era influenza!>>
<<Ma Will, allora anche tu?>>fece Xander con gli occhi che
gli fuoriuscivano quasi dalle orbite.
Willow sorrise come se solo in quel momento si fosse resa conto di essere
incinta come la sua amica.<<Io e Buffy avremo un bambino insieme.>>esclamò
come in trance.
Xander e Spike l’abbracciarono erano molto felici, specialmente
Xander che non avrebbe mai pensato di diventare padre così presto.
<<Spike, c’è una cosa di cui dobbiamo discutere.
Devo avvisarti, non ti farà affatto piacere.>>disse Xander
diventando serio.
<<Di che si tratta?>>chiese preoccupato.
<<Spike!>>
<<Si, ti ascolto!>>
<<No, non hai capito. Parlo dell’altro Spike. E’ qui.>>disse
aspettandosi una reazione violenta.
<<Ah! Quindi lo avete visto anche voi quel bastardo?>>fece
alterato
<<Cosa? Tu ne sei al corrente?>>fece Willow sorpresa<<E
Buffy?>>
<<Sarebbe troppo lungo da spiegare.>>rispose Spike<<Vi
basterà sapere che è stato a casa nostra, ma probabilmente
ora sarà in giro a cercare Dru. Spero proprio che decidano di
tornarsene a casa, ne ho abbastanza di quei due. Dru era intenzionata
ad uccidere Buffy e questa sera è stata sul punto di riuscirci.
Per fortuna che lei è svenuta prima che potesse accaderle qualcosa
di peggio.>>
<<Pensi che riproverà ad ucciderla?>>gli chiese Xander
visibilmente in ansia.
<<No, non credo. Le ho fatto capire che se dovesse ripresentarsi
qui l’ucciderei, credo non si farà più vedere. E’
convinta di averla sconfitta, per lei è sufficiente.>>
<<E Spike?>>fece Xander<<Andrà via anche lui?>>
<<Non lo so, ma non mi importa! L’importante è che
non si avvicini più a lei perché questa volta lo ucciderei.
Comunque vada non permetterei a Buffy di combattere contro Drusilla
se lei decidesse di rifarsi viva. Aspetta un bambino ed ormai ha chiuso
con la sua missione di cacciatrice!>>esclamò Spike risoluto.
<<Questo non dovresti lasciarlo decidere a me, tesoro?>>chiese
una voce alle loro spalle.
I tre si voltarono e Buffy era lì davanti a loro più in
forma che mai e l’aria di chi non ha intenzione di lasciare che
qualcun altro prenda le decisioni al suo posto.
<<Ti sei già alzata? Credevo ti trattenessero questa notte
per degli accertamenti.>>disse il marito sorpreso di vederla già
in piedi come se nulla fosse accaduto.
<<In realtà non vedevano l’ora di mandarmi via e
poi non li sopporto gli ospedali. Spike cos’è questa storia?>>gli
chiese con il broncio<<E’ da quando è nato Darren
che ho messo da parte la mia missione di cacciatrice, ma ora che è
tornata Drusilla ho capito che non posso sfuggire alle mie responsabilità.
Io sono la prescelta e devo fare ciò che è giusto.>>
<<Dru andrà via, non hai bisogno di batterti di nuovo contro
di lei e poi ora hai una famiglia a cui pensare e non puoi rischiare
di farti ammazzare.>>disse il marito con apprensione<<Prima
pensavo di averti perso, ho creduto che Dru ti avesse uccisa. Io non
potrei più vivere se dovesse accaderti qualcosa Buffy. E Darren?
Non pensi a lui? Dovrebbe crescere senza sua madre.>>
Spike era determinato a convincerla che la decisione più sensata
sarebbe stata quella di lasciar perdere Drusilla, ma Buffy non sembrava
voler cedere.
<<E Drusilla? Pretendi che la lasci libera di scorrazzare per
le strade di Sunnydale?>>fece alterata.
<<Dru è andata via Buffy! E’ tornata nella sua dimensione!>>esclamò
Spike risoluto.
<<E Spike? Anche lui è tornato da dove è venuto?>>gli
chiese Xander.
<<Credo di si!>>Esclamò Buffy<<Mi ha detto
addio, non credo lo rivedremo più.>>
<<Non vuoi andare a cercarlo?>>chiese Xander a Spike.
<<No! Non voglio più avere nulla a che fare con quel bastardo
e non voglio neanche che venga in mente l’idea di andare a cercarlo.
Anche tu stai per diventare padre e non devi correre rischi inutili
Xander.>>disse Spike
<<Come? Padre?>>chiese Buffy strabuzzando gli occhi per
la sorpresa<<Will! E’ vero? Ma è meraviglioso!>>esclamò
poi abbracciando l’amica.
<<Eh si! Non ho ancora fatto il test ma i sintomi ci sono tutti.>>disse
Willow con un sorriso imbarazzato.
<<Devi fare subito le analisi!>>esclamò Buffy<<Guarda
caso siamo proprio nel posto adatto. Andiamo?>>
<<Va bene!>>disse Willow.
<<Buffy?>>la chiamò Spike.
<<Si?>>fece lei voltandosi.
<<Mi dispiace!>>
Buffy gli sorrise con dolcezza e gli disse<<Anche a me amore mio>>aveva
già perdonato tutto quello che il marito le aveva detto.
<<Ora bisognerà avvisare Dawn di queste novità!
Impazzirà di gioia!>>disse Buffy dirigendosi verso il laboratorio
di analisi seguita da Willow.
Xander intanto restò nella sala d’aspetto con Spike desideroso
di saper tutti i particolari della storia con i due vampiri, ma lui
non sembrava propenso a parlarne, gli faceva troppo male.
<<Avanti Spike, parla!>>
<<Come?>>
<<Dai racconta! Come sono andate realmente le cose?>>gli
chiese Xander con insistenza.
<<Non ne voglio parlare Xander!>>esclamò con voce
dura.
<<Willow qualcosa mi ha detto, ma…>>
<<Cosa? Allora lei sapeva?>>chiese arrabbiato.
<<Certo Spike, loro sono amiche, ma Willow non mi ha voluto dire
molto.>>
<<Meglio così. Non c’è nulla di cui parlare.
Dobbiamo cercare d’andare avanti, c’è il tuo matrimonio
e poi due nascite a cui pensare.>>concluse il vampiro.
<<Ah ecco le ragazze.>>disse poi Xander<<Allora?>>chiese
eccitato.
<<Ebbene si mio caro Xander, ora sei davvero incastrato per bene.>>disse
Buffy sorridendo.
<<Tra otto mesi sarai papà!>>esclamarono insieme
Willow e Buffy.
<<Davvero?>>urlò lui al culmine della gioia e corse
ad abbracciare la sua fidanzata.
<<Come sono felici Spike!>>esclamò Buffy.
<<Anche noi lo siamo tesoro.>>le disse lui stringendola
a se.
<<Abbiamo rischiato di perdere tutto questo per colpa mia.>>disse
la ragazza scoppiando in lacrime<<Non potrò mai perdonarmelo.
Ho ferito chi mi ama.>>
<<No dai amore. Non fare così. E’ tutto finito. Dobbiamo
dimenticare questo capitolo della nostra vita anche se non sarà
molto facile.>>cercò di consolarla.
<<Bisogna festeggiare ragazzi.>>annunciò improvvisamente
Xander non sapendo come contenere la sua gioia per quella notizia.
E i quattro amici lasciarono l’ospedale diretti verso il Bronze.
Drusilla dopo lo scontro con la cacciatrice era pronta a ritornare nella
sua realtà, ma c’era una cosa che doveva fare prima, ritrovare
il suo Spike e parlargli.
Ritornò all’edificio abbandonato della fabbrica, sperava
che lui si fosse rifugiato li e così entrò con passo deciso
e lo trovò lì, nella loro camera.
<<Ciao tesoro!>>gli disse avvicinandoglisi.
Il vampiro si voltò e la guardò con espressione seria,
era visibilmente contrariato e deluso.
<<Ti ha scaricato, vero?>>gli chiese notando il suo stato
d’animo.
<<Dru lascia perdere, non è il momento adatto questo!>>esclamò<<Comunque
ti stavo aspettando!>>
<<Davvero?>>fece lei fissandolo con uno strano sorriso<<E
perché mai?>>
<< Volevo parlarti.>>
<<Anche io devo dirti una cosa. Ti interesserà tesoro.>>
<<Cosa?>>chiese sorpreso.
<<Ho avuto uno scontro con la cacciatrice. Abbiamo combattuto.>>
<<Come? Avete combattuto?>>chiese preoccupato
<<E vuoi sapere una cosa? Ho vinto!>>
<<Cosa? Hai vinto? L’hai uccisa?>>gli chiese sconvolto
dalla disperazione.
<<Non lo so.>>rispose alzando le spalle.
<<Come non lo sai?>>
<<Quando me ne sono andata lei era a terra priva di sensi e il
suo maritino le stava vicino.>>rispose disgustata.
<<Priva di sensi? Era ferita?>>domandò sconvolto
da quella notizia.
<<Ti ho detto che non lo so Spike. Comunque non credo di averle
fatto molto male, l’ho appena colpita ed è subito caduta.>>
<<Dannazione Dru! Ma perché lo hai fatto?>>
<<Lo sai il perché tesoro! Volevo vendicarmi!>>rispose
lei arrabbiata<<Ha rubato il tuo cuore e non potevo perdonarglielo
questo.>>
<<Dovevi lasciarla stare! Non ti era bastato uccidere la cacciatrice
del nostro mondo? Anche lei dovevi portarmi via?>>fece disperato.
<<Portarti via?>>ripetè scoppiando quasi a ridere<<Spike
tesoro, non è mai stata davvero tua. Lei ama suo marito e lui
ama lei e non potrai fare nulla per cambiare questa realtà.>>
<<Ora che intendi fare Dru?>>le chiese sconvolto, non sapeva
come comportarsi.
<<L’unica cosa sensata da fare tesoro, torno a casa.>>rispose
guardandolo con tristezza<<E credo che dovresti fare lo stesso.
Non hai nessun motivo per restare ancora qui.>>
<<Lo so Dru.>>affermò sconsolato<<Ma che farò
una volta tornati?>>
<<Tu l’ami, non voglio tornare con te Spike.>>
<<Riuscirai mai a perdonarmi per averti tradito?>>le chiese
senza speranza
<<Perdonarti?>>ripetè scoppiando a ridere <<Tu
mi hai tradito Spike! Hai scopato con la cacciatrice! Ti sei innamorato
di lei!>>
<<Lo so piccola! Ma se tu mi rivorrai con te ti prometto che la
dimenticherò. Non la nominerò mai più.>>
<<Davvero pensi che io possa crederti Spike? Tu la ami!>>esclamò
lei furiosa
<<Da oggi in poi tornerai ad essere solo tu la mia eterna compagna.
Amerò solo te.>>
<<Non mentirmi Spike! Tu vuoi tornare con me solo perché
lei ha scelto la sua famiglia.>>
<<E tu cosa ne sai?>>gli chiese sconvolto.
<<Ho visto come lui era così premuroso con la sua Buffy
quando lei giaceva svenuta. L’ha perdonata, l’ho visto nei
suoi occhi.>>
<<Prima dopo aver fatto l’amore le ho detto che doveva tornare
da lui, ma lei non era sicura che l’avrebbe perdonata. Invece
l’ha fatto.>>
<<Cosa? Dopo aver fatto l’amore?>>fece la vampira
furiosa<<Di nuovo? Questa sera?>>
<<Si, ma calmati Dru.>>
<<Calmarmi? Tu e quella sgualdrina siete stati di nuovo insieme
e io dovrei calmarmi?>>
<<Ora sono qui Dru!>>esclamò non molto convinto.
<<Ma pensi a lei! Ho visto come eri preoccupato che le avessi
anche torto un capello. Pensi davvero che io mi beva queste tue menzogne
Spike?>>
<<Dru tesoro se solo potessi…>>le disse cercando di
abbracciarla, ma Drusilla non aveva intenzione di perdonarlo, non così
presto almeno.
<<Non azzardarti a toccarmi Spike! Potrei anche ucciderti per
quello che mi hai fatto.>>
<<Dru devi credermi. Lei è cosa passata, io voglio stare
con te. Tu sei l’unica vera donna che abbia mai avuto.>>
<<Davvero? Dimmi che ami me e che lei non conta più nulla
per te.>>gli chiese avvicinandosi.
Spike esitò, poi rispose<<Si, amo te!>>e l’afferrò
con forza e la strinse a se con ardore sussurrandole<<E se me
ne dai la possibilità te lo dimostro.>>
<<Ma Spike, che fai?>>fece Drusilla fingendo di essere in
collera con lui.
<<Vieni qui mia bruna divinità!>>le disse baciandola
con passione e spingendola verso il letto.
Desiderava farla sua, desiderava che tutto potesse tornare come prima,
prima della cacciatrice e della sua intrusione nella loro vita. Le alzò
il vestito e la sfiorò, era proprio come se non si fossero mai
lasciati, Drusilla lo attirò a se e gli disse<<Scopami
come hai fatto con lei!>>
<<No! Non come ho fatto con lei, farò di meglio Dru! Vedrai
tesoro.>>disse prima di avventarsi con violenza e ferocia sul
suo corpo.
<<Oh Spike! Sei l’unico uomo che voglia al mio fianco.>>
<<Si Dru!>>sussurrò spingendosi con forza in lei.
Si amarono per ore fino a quando esausti non si addormentarono su quel
vecchio letto a baldacchino che era stato testimone del loro amore e
che aveva assistito alla loro riconciliazione. Una volta in piedi Spike
chiese alla sua compagna se aveva intenzione di tornare immediatamente
nel loro mondo o di aspettare, ma Drusilla rispose che sarebbe stato
meglio affrettarsi ad andare via perché presto sarebbe sopraggiunta
l’alba e a quel punto non avrebbero avuto alcun scampo, così
tenendosi per mano i due si avviarono verso il luogo dove si sarebbe
aperta la porta dimensionale che li avrebbe riportati a casa lontani
dalla cacciatrice e dal suo mondo.
FINE
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